Condividi

Il Teatro Totò di Napoli festeggia il suo trentesimo anniversario con la stagione 2026-2027. Il direttore artistico Gaetano Liguori annuncia un programma che unisce la ricca tradizione popolare napoletana con un occhio all'innovazione e ai giovani talenti.

Trent'anni di successi e tradizione popolare

Il Teatro Totò di Napoli celebra un traguardo importante: 30 anni di attività. La nuova stagione, la 2026-2027, si apre sotto il segno della celebrazione e della continuità. Il direttore artistico, Gaetano Liguori, ha sottolineato l'importanza di questo anniversario.

«È una Stagione che ci fa ripartire dal trentesimo anniversario del Teatro Totò», ha dichiarato Liguori. Ha ricordato come la struttura fosse inizialmente abbandonata. «Noi ci abbiano creduto da visionari pensando a un grande Teatro napoletano e a un grande napoletano», ha aggiunto, riferendosi alla figura di Totò.

In tre decenni, il palcoscenico del teatro ha visto esibirsi oltre 550 compagnie. L'attività ha generato lavoro per circa 15mila persone. Sono state realizzate direttamente 70 produzioni. L'obiettivo è tutelare la tradizione popolare napoletana. Questo avverrà innovandola con la partecipazione di giovani attori e autori.

La ricerca di nuovi talenti passa anche attraverso l'Accademia del teatro. Questa istituzione si dedica alla formazione professionale di giovani attori. Lo ha spiegato Gaetano Liguori durante la presentazione della stagione. Era affiancato da Davide Ferri, attore e uno dei fondatori del teatro.

Un teatro accessibile per tutti

Davide Ferri e Gaetano Liguori hanno evidenziato l'impegno sociale e civile del Teatro Totò. Questo impegno si manifesta in diverse direzioni. «Vogliamo onorare i 30 anni con un grande cartellone», ha affermato Ferri. L'intenzione è anche quella di abbassare i costi degli abbonamenti. L'obiettivo è rendere il teatro accessibile a un pubblico più ampio. «Favorire un teatro per tutti» è una delle priorità.

La presentazione della Stagione 2026-2027 ha visto la partecipazione di numerosi artisti. Il sipario si alzerà il 30 ottobre. Ad aprire le danze saranno i Ditelo Voi con lo spettacolo 'Dirotta sul nulla'. Seguiranno Davide Ferri, Peppe Laurato ed Edoardo Guadagno con 'Sesso, rose e terapia'.

Lo spazio sarà poi dedicato agli Arteteca con 'Operazione Cicogna'. Paolo Caiazzo e Antonello Costa saranno protagonisti di 'Un ponte per due'. Queste sono solo alcune delle proposte iniziali.

Un cartellone ricco per tutto l'anno

Le festività natalizie porteranno un omaggio al varietà di Oscar Di Maio. Lo spettacolo si intitola 'Avanspettacolo' e vedrà in scena Luciano e Massimo Salvetti. Saranno affiancati dagli appuntamenti con Emilio Massa e Antonio Juliano.

L'inizio del nuovo anno vedrà sul palco Diego Sanchez e Cosimo Alberti. Porteranno 'Il Vizietto, al Tabù Club'. Gigi e Ross celebreranno i loro venticinque anni di carriera con 'Bombask'. L'attesa è alta anche per 'Verso il mito'. Questo spettacolo è un omaggio a Edith Piaf interpretato da Francesca Marini e Massimo Masiello.

Non mancherà 'Non chiedermi perché' con Rosario Minervini e Ciro Esposito. La compagnia stabile del Teatro riproporrà 'Ce penza mammà'. Vedrà in scena Davide Ferri, Peppe Laurato e la partecipazione di Lucio Ciotola. Ciro Ceruti chiuderà la stagione in abbonamento con 'Politicamente costretto'.

Tra gli eventi speciali, disponibili in opzione per gli abbonati, ci saranno Lina Sastri con 'Natale Napoletano'. Ci sarà anche Massimiliano Gallo con 'Lettera ad Eduardo'. Come omaggio finale agli abbonati, verrà proposto 'Caffè e babbà, sulo a Napule 'o sanno fa' con Luciano Capurro.