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La nuova stagione teatrale del Teatro Serra a Napoli, intitolata "Fuori Asse", presenta 16 spettacoli da ottobre a maggio. Il cartellone esplora la ricerca di identità in un'epoca di cambiamenti, con un focus particolare sui ruoli femminili. Previsti anche appuntamenti di stand-up comedy.

Nuova stagione teatrale "Fuori Asse" a Napoli

Il Teatro Serra di Napoli annuncia la sua undicesima stagione. L'evento di presentazione si terrà martedì 22 settembre alle 10:30. La sede si trova a Fuorigrotta, in Via Diocleziano. Il cartellone per il 2026/27 è stato battezzato "Fuori Asse". Questa iniziativa segue un decennio di attività e un gemellaggio con il Teatro Turm20 di Linz, in Austria. Molti ex allievi hanno raggiunto importanti accademie nazionali. Altri hanno formato la compagnia "Gli Artatamente", presente stabilmente in cartellone da due anni.

16 spettacoli e novità comiche

La proposta culturale prevede sedici spettacoli principali. A questi si aggiunge un evento fuori stagione. Gli appuntamenti si svolgeranno da ottobre a maggio. La programmazione si estende dal venerdì alla domenica. L'obiettivo è stimolare e coinvolgere attivamente il pubblico. Una novità di quest'anno sono i Dirty Talks. Si tratta di sei venerdì dedicati alla stand-up comedy esplicita. I protagonisti saranno Marco Montecatini, Claudio Fidia e Renato Bisogni. La ricerca di identità in un'epoca di trasformazioni è il tema centrale. Si esplora la ridefinizione di ruoli e destini. Un'attenzione particolare è rivolta alle donne, sempre protagoniste.

Tematiche e autori in scena

La stagione si apre con due ritorni significativi. Il primo è "Confessioni sospese", un omaggio alla poetessa argentina Alfonsina Storni. L'opera è di Soléne Bresciani. Questo monologo ha vinto la sezione 'Autori' del Premio Serra-Campi Flegrei 2025. La rappresentazione andrà in scena dal 9 all'11 ottobre. Il secondo ritorno è "UNALAMPA", un'invettiva d'amore per Napoli di Roberto Azzurro. Sarà in scena dal 16 al 18 ottobre. Seguiranno poi le vicende storiche narrate con satira. Rino Giglio e Mauro Palumbo presentano uno spettacolo sul Risorgimento. L'allestimento è curato da "Gli Artatamente", la compagnia stabile degli allievi del Laboratorio. Un'altra storia raccontata è quella del calciatore brasiliano che non giocò mai. L'opera è di Pier Paolo Palma, Georgia de' Conno e Riccardo Pisani.

Donne, speranza e potere sul palco

Le donne e le loro lotte costituiscono un filo conduttore importante. Testi di Piera Saladino e Luisa Guarro, Roberta Misticone, Gaia Napoletano, Giovanni Meola e Milena Pugliese esplorano queste tematiche. La volontà di speranza è al centro dei lavori di Ambra Curato e Wael Habib. Il rapporto tra individuo e potere viene analizzato. Si indaga la relazione tra verità interiore e rappresentazione esterna. Queste tematiche sono affrontate nelle opere dirette da Francesco Spiedo e Simone Somma, direttori artistici di Itaca Colonia Creativa. Altri autori coinvolti sono Salvatore Catanese, Marco Sgamato, Jo o Oliveira Santos. Non manca uno spettacolo fuori cartellone della Compagnia teatrale Comic Art, diretta da Angelo Perotta. La chiusura della stagione sarà in musica. Ci sarà un omaggio a Domenico Modugno da parte di Carmine De Luca. Valerio Bruner proporrà canzoni per Napoli, superando gli stereotipi.