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Un incidente stradale a Somma Vesuviana ha portato all'arresto di un militare dell'Esercito Italiano. Nella sua auto sono state rinvenute tre molotov, una delle quali si è rotta nell'impatto.

Incidente rivela traffico illecito

Somma Vesuviana, Napoli – Un controllo di routine per un incidente stradale si è trasformato in un'operazione di polizia che ha portato all'arresto di un graduato aiutante dell'Esercito Italiano. L'episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in via San Sossio.

I Carabinieri della stazione locale, supportati dai colleghi della compagnia di Castello di Cisterna, sono intervenuti sul luogo di un sinistro. Erano presenti anche agenti della polizia locale per i rilievi del caso.

Scontro tra veicoli: la scoperta fortuita

L'incidente ha coinvolto una Toyota e una Fiat Panda. Le cause dello scontro sono ancora al vaglio degli inquirenti. Alla guida della vettura straniera vi era il militare dell'Esercito, mentre nell'utilitaria viaggiava una coppia.

Mentre i militari prestavano i primi soccorsi ai coinvolti, è avvenuta la scoperta. All'interno dell'auto del graduato aiutante sono state trovate tre bottiglie incendiarie, comunemente note come «molotov».

Molotov pronte all'uso: intervento artificieri

Una delle bottiglie si è danneggiata a causa della violenza dell'impatto. Un'altra era parzialmente svuotata, mentre la terza appariva pronta all'uso. La presenza di tale materiale ha immediatamente richiesto l'intervento degli Artificieri del Comando Provinciale di Napoli.

L'area è stata messa in sicurezza per precauzione. Il personale del 118 ha prestato soccorso ai feriti.

Arresto e indagini: il militare in carcere

Il militare, un uomo di 45 anni, è stato trasportato all'ospedale di Nola. Ha ricevuto una prognosi di 10 giorni per le lesioni riportate nell'incidente. La coppia coinvolta, estranea ai fatti, non ha riportato ferite gravi.

L'uomo è stato formalmente arrestato con l'accusa di detenzione illecita di materiale esplodente. È stato successivamente trasferito presso il carcere di Poggioreale, a Napoli. Sono in corso indagini per chiarire la provenienza delle molotov e le intenzioni del graduato aiutante. La Procura di Nola coordinerà gli approfondimenti.

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