Due cittadini armeni sono stati fermati all'aeroporto di Napoli con 108 kg di sigarette di contrabbando. Le forze dell'ordine hanno sequestrato la merce illegale e denunciato i responsabili.
Sigarette illegali intercettate all'aeroporto
Le forze dell'ordine hanno intercettato un ingente quantitativo di sigarette destinate al mercato illegale. L'operazione si è svolta presso lo scalo aeroportuale partenopeo. L'intervento ha visto la collaborazione tra la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane.
L'obiettivo era impedire l'introduzione di tabacco di contrabbando. I controlli si sono concentrati sui bagagli dei passeggeri in arrivo. L'attenzione è stata catturata da alcuni bagagli sospetti. Questi appartenevano a due persone di nazionalità armena.
Scoperta ingente quantità di tabacco
All'interno dei bagagli da stiva sono state rinvenute numerose stecche di sigarette. La merce proveniva direttamente da Erevan, capitale dell'Armenia. In totale sono state sequestrate 540 stecche di sigarette. Il peso complessivo del tabacco illecito ammonta a 108 chilogrammi.
Le sigarette presentavano un sigillo contraffatto. Questo era stato apposto dalla dogana armena. La merce era imballata in involucri di cellophane. L'esito dell'operazione è stato il sequestro totale del carico.
Due stranieri denunciati per contrabbando
I due cittadini armeni sono stati immediatamente fermati dalle autorità. Sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Napoli. L'accusa è di reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Questo tipo di attività illecita danneggia l'economia e la salute pubblica.
Le indagini proseguiranno per accertare eventuali collegamenti con reti criminali. L'obiettivo è contrastare efficacemente il traffico illecito di sigarette. La Guardia di Finanza conferma il proprio impegno nel contrasto a ogni forma di illegalità economica.