Condividi

La sanità campana riceve un importante stanziamento di 62 milioni di euro per potenziare il personale e migliorare le strutture. L'obiettivo è garantire assunzioni e adeguamenti contrattuali, oltre a rafforzare i servizi territoriali e ospedalieri.

Aumento fondi per il personale sanitario

La Giunta regionale ha deliberato un incremento di circa 62 milioni di euro. Questa somma è destinata a coprire le spese per il personale delle aziende sanitarie e ospedaliere della Campania. Il tetto di spesa per il 2026 raggiunge così la cifra di 3.230.894.471 euro.

Questi fondi aggiuntivi sono cruciali per effettuare nuove assunzioni. Serviranno anche per gli adeguamenti contrattuali del personale già in servizio. La decisione è parte di una serie di provvedimenti approvati per il settore sanitario.

Aggiornamento Piano Operativo PNRR Salute

È stato aggiornato il Piano Operativo Regionale per attuare gli interventi previsti dalla Missione 6 del PNRR, dedicata alla Salute. Particolare attenzione è rivolta alle Case della Comunità e agli Ospedali di Comunità.

L'importo totale del Piano è stato rivisto. Passa da 951.207.259,56 euro a 1.131.731.195,49 euro. Si è preso atto dell'avvio dei servizi in 51 Case della Comunità. Altre 16 strutture sono entrate in funzione, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi fissati per il 31 marzo 2026.

Trapianti e Servizio Ispettivo

Rinnovata l'autorizzazione per le attività di trapianto. Riguarda il Centro trapianti di fegato dell'AORN Cardarelli di Napoli. Coinvolti anche il Centro trapianti di rene dell'AOU Federico II di Napoli e quello dell'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno.

Il Centro Regionale Trapianti avrà compiti di supervisione e monitoraggio. È stato inoltre adottato il Piano annuale 2026 del Servizio ispettivo sanitario e sociosanitario. Sono previsti accertamenti su 17 enti pubblici regionali e 8 strutture private accreditate.

Prevenzione Tubercolosi e Acque di Balneazione

Approvate le Linee di indirizzo regionali per la prevenzione e il controllo della tubercolosi. Questo strumento mira a uniformare l'assistenza su tutto il territorio regionale. L'obiettivo è migliorare la rete dei centri di riferimento e l'appropriatezza delle cure.

In materia di Ambiente, la Giunta ha definito le acque di balneazione. Sono stati individuati anche i punti di monitoraggio per i controlli durante la stagione balneare 2026. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale, come riportato dalle informazioni disponibili.

Questa notizia riguarda anche: