Sal Da Vinci debutta nel doppiaggio di Toy Story 5 prestando la voce a un nuovo personaggio, 'Pizza cu 'e llente'. L'artista napoletano condivide il suo legame con il mondo dei giocattoli e l'importanza di custodire il bambino interiore.
Sal Da Vinci: un nuovo ruolo in Toy Story 5
Il noto artista napoletano Sal Da Vinci si unisce al cast di Toy Story 5. Presterà la sua voce a un personaggio inedito della saga Pixar. Si tratta di 'Pizza cu 'e llente', una new entry che arricchisce la famiglia di giocattoli. Il film d'animazione arriverà nelle sale cinematografiche il 18 giugno distribuito da Disney. La versione originale del personaggio è doppiata dal rapper Bad Bunny. Per l'Italia, la scelta è ricaduta su Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo. Questo segna il suo debutto nel mondo del doppiaggio per i film Disney. L'artista ha espresso grande emozione per questa opportunità. Il suo legame con il mondo dei giocattoli risale all'infanzia. Questa passione è stata trasmessa ai suoi figli e ora ai nipoti. Da Vinci vive questi film con un mix di nostalgia e modernità. Crede fermamente nel valore educativo di Toy Story 5, definendolo un film con una storia affascinante. La sua carriera è iniziata precocemente, all'età di 7 anni, sul palco. Questo gli ha limitato il tempo per giocare con i giocattoli tradizionali. Ha vissuto la sua infanzia attraverso il suo lavoro artistico. Nonostante ciò, ritiene che i giocattoli possiedano un'anima. È rimasto affascinato dalla fantasia dietro il suo personaggio. Ha scherzato sulla dimensione del giocattolo, sperando che gli venga permesso di continuare a dargli voce.
L'infanzia e la nostalgia per i giocattoli
La trama di Toy Story 5 vede i giocattoli affrontare nuove sfide. La loro bambina, Bonnie, rischia di dimenticarli. La causa è un nuovo tablet, Lilypad, un regalo tecnologico dei genitori. Sal Da Vinci riflette sulla differenza tra i giocattoli di oggi e quelli del passato. Ammette una certa nostalgia per l'era precedente. Sottolinea la bellezza tattile e olfattiva dei giocattoli di un tempo. Evidenzia come la condivisione di queste esperienze sia andata in parte perduta. Il film, secondo l'artista, trasmette un messaggio potente. Invita a riflettere sull'importanza di custodire il 'bambino interiore'. Questo aspetto, secondo lui, è fondamentale e va protetto. Ricorda i suoi giocattoli d'infanzia. Tra questi, il walkman e il mangiadischi portatile. Conserva anche il ricordo di un completo da cowboy con pistole giocattolo. Questo regalo, portato dall'America dal padre, si danneggiò durante il viaggio. Un altro ricordo prezioso è legato a un bambolotto di Cicciobello. Sua moglie glielo chiese in dono durante la prima gravidanza. Per lei, quel giocattolo rievocava ricordi d'infanzia preziosi. Questi aneddoti dimostrano il profondo legame emotivo con gli oggetti del passato.
L'esperienza nel doppiaggio e la tecnologia
Sal Da Vinci non è nuovo al mondo del doppiaggio. Ha già partecipato a diversi film da lui interpretati. Tra questi, ricorda con affetto Troppo forte di Carlo Verdone. In quel film recitò al fianco di Alberto Sordi. Descrive il processo di doppiaggio attuale come affascinante. Le sale di registrazione odierne sono molto cambiate. Ora assomigliano a vere e proprie sale d'incisione. La tecnologia ha reso il lavoro più sofisticato. Quando l'emozione si unisce a questa componente tecnologica, si raggiunge un livello superiore. L'artista napoletano è pronto a portare la sua interpretazione nel nuovo capitolo di Toy Story. La sua voce darà vita a un personaggio che incarna la gioia e la fantasia. La saga continua a esplorare temi universali. L'amicizia, la crescita e il valore dei legami affettivi rimangono centrali. La partecipazione di Sal Da Vinci aggiunge un tocco di italianità e sentimento al film. Il suo entusiasmo è palpabile. È pronto a far emozionare il pubblico, sia i più piccoli che gli adulti. L'attesa per l'uscita del film cresce di giorno in giorno. La sua interpretazione promette di essere memorabile.