Rischi ambientali: attestati per esperti dalla Federico II
Formazione specialistica sui rischi ambientali
Si è tenuta presso il dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università di Napoli Federico II la cerimonia di consegna degli attestati per la terza edizione della 'Return Academy'. L'iniziativa mira a formare professionisti con una visione interdisciplinare nella gestione dei rischi ambientali.
Il corso si concentra sulla prevenzione, previsione, monitoraggio e mitigazione di pericoli naturali e antropici. Tra questi rientrano i rischi sismici, vulcanici, idrogeologici e meteorologici, con un'attenzione particolare all'impatto del cambiamento climatico.
Un progetto PNRR per la resilienza
La 'Return Academy' è parte integrante del Progetto Return, un partenariato esteso finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). L'ateneo federiciano guida questo progetto, che vede la collaborazione di 26 partner, inclusi 12 università italiane.
Il progetto, supportato dalla Fondazione Return come braccio operativo, ha l'obiettivo di creare comunità più resilienti di fronte alle sfide climatiche. Il corso è stato finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca.
40 allievi da tutta Italia
Alla terza edizione dell'Academy hanno partecipato 40 allievi, selezionati tramite bando. I partecipanti provengono da diverse regioni italiane e vantano lauree quadriennali e magistrali in discipline tecniche, scientifiche e umanistiche.
Il professor Andrea Prota, presidente della Fondazione Return e della Scuola Politecnica Federiciana, ha espresso l'auspicio che gli allievi possano applicare le competenze acquisite nella loro carriera professionale. L'obiettivo è colmare il divario tra ricerca scientifica e necessità operative, promuovendo una maggiore consapevolezza del rischio.