Un nuovo tavolo tecnico è stato istituito dall'Ordine degli Psicologi della Campania. L'obiettivo è uniformare le prescrizioni dell'autorità giudiziaria che interessano i servizi sanitari territoriali e le aziende sanitarie. L'iniziativa risponde alle esigenze emerse tra i professionisti e il territorio.
Nuovo tavolo tecnico per la psicologia in Campania
Presso la sede dell'Ordine degli Psicologi della Campania è stato formalmente istituito un tavolo tecnico. Questo organismo si occuperà delle prescrizioni emanate dall'autorità giudiziaria. L'attenzione è rivolta in particolare alle aziende sanitarie e ai servizi territoriali. L'incontro segna l'avvio di un percorso di dialogo strutturato. L'Ordine intende confrontarsi direttamente con le aziende sanitarie. Questa iniziativa nasce da specifiche sollecitazioni. Le richieste provengono sia dal territorio che da numerosi iscritti all'Ordine.
Criticità nell'applicazione delle prescrizioni
Attualmente, si riscontra una notevole disomogeneità. Questa si manifesta nelle modalità di ricezione e interpretazione delle prescrizioni giudiziarie. Anche l'attuazione di tali direttive presenta variazioni significative. Particolare attenzione è rivolta agli interventi psicologici. Si considerano anche le modalità di presa in carico dei pazienti. Vengono analizzati i tempi di intervento e i ruoli professionali coinvolti. Si esaminano anche le modalità di interazione con l'autorità giudiziaria stessa. Questa eterogeneità di approcci genera criticità operative. I professionisti si trovano ad affrontare difficoltà pratiche. Si rischia una disomogeneità nell'erogazione dei servizi. Ciò può avere ripercussioni negative sulla tutela degli utenti.
Implicazioni deontologiche e giuridiche
Emergono inoltre questioni di notevole complessità. Queste riguardano il piano deontologico e giuridico. Si affronta anche il tema della responsabilità professionale degli psicologi. I professionisti sono chiamati a operare in contesti prescrittivi. Talvolta, questi contesti non risultano univoci. Ciò può comportare implicazioni anche sul piano della responsabilità istituzionale. L'Ordine si pone come mediatore. L'obiettivo è integrare le richieste dell'autorità giudiziaria. Si vuole anche preservare la missione di cura delle aziende sanitarie. L'Ordine fa proprie le istanze dei professionisti iscritti. Questo per garantire un corretto operato di tutte le parti coinvolte. La tutela della qualità dei servizi è prioritaria.
Partecipanti all'incontro istitutivo
All'incontro di insediamento hanno preso parte figure chiave. Era presente il presidente dell'Ordine, Armando Cozzuto. Hanno partecipato anche la vicepresidente e coordinatrice della Commissione Sanità, Antonietta Grandinetti. Presenti la consigliera Tesoriera, Laura Russo. C'era anche il consigliere Segretario, Francesco Garzillo. Hanno inoltre partecipato i delegati dei Direttori generali delle sette Aziende Sanitarie Locali (ASL) della Campania. Per l'ASL Na1 Centro era presente Liliana D'Acquisto. Per l'ASL Na2 Nord, Angelo Cucciniello. Per l'ASL Na3 Sud, Gaetano Sannino. Per l'ASL di Avellino, Gerardina Venuta. Per l'ASL di Benevento, Rosa Palmieri. Per l'ASL di Caserta, Caterina Santoro. La vicepresidente Antonietta Grandinetti ha rappresentato anche l'ASL di Salerno.