La nazionale italiana di pallavolo maschile inaugura gli Europei in una cornice storica a Napoli. L'evento si svolge in Piazza del Plebiscito, trasformata in un'arena sportiva di livello internazionale.
Un'arena unica nel cuore di Napoli
Una spettacolare arena sportiva è stata allestita nel centro di Napoli. La Piazza del Plebiscito ospita il campo da gioco, incastonato tra il Palazzo Reale e la Basilica di San Francesco di Paola. L'allestimento ha richiesto un grande sforzo organizzativo.
Circa 200 operai hanno lavorato intensamente dal 17 agosto per completare l'opera. Sono state erette due grandi tribune, raggiungendo un'altezza di 16 metri. L'impianto offre circa 6mila posti a sedere per gli spettatori.
L'illuminazione è garantita da 500 fari. Sono stati impiegati oltre 200 strumenti per gli effetti speciali e la scenografia. Il risultato è un'arena di livello internazionale, scelta per rappresentare un simbolo del Paese.
Inizia il cammino verso l'oro europeo
Da Napoli prende il via il campionato Europeo di pallavolo maschile. L'Italia è co-ospite insieme a Bulgaria, Finlandia e Romania. La partita inaugurale si terrà all'ombra del Vesuvio.
Gli Azzurri affronteranno la Svezia alle 21:05. L'evento vedrà la presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Prima e durante la gara, si esibiranno i Planet Funk.
Successivamente, la nazionale si sposterà a Modena. Qui disputerà le altre partite del Pool A. Gli avversari saranno Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Slovenia.
Le fasi successive del torneo, ottavi e quarti di finale, si svolgeranno al Palavela di Torino. Le semifinali e le finali sono previste per il 25 e 26 settembre all'Unipol Forum di Milano.
Le ambizioni di De Giorgi e la forza del gruppo
L'obiettivo dichiarato è chiaro: «Arrivare alla fine e giocarci le medaglie». A parlare è Ferdinando 'Fefè' De Giorgi, commissario tecnico dell'Italvolley. La squadra vanta due titoli mondiali consecutivi.
Nel 2023, dopo il trionfo del 2021, l'Italia si era arresa alla Polonia nella finale continentale. Il tecnico sottolinea la difficoltà del torneo: «Sappiamo che l'Europeo è un po' come il Mondiale».
«Sette delle prime dieci squadre nel ranking sono europee», aggiunge De Giorgi. «Ci sarà da battagliare», ma la consapevolezza è di essere «competitivi». La competizione inizia subito, con un girone dall'alto livello.
«Non c'è solo la Slovenia», avverte il CT. «La Repubblica Ceca è arrivata quarta all'ultimo Mondiale». L'intento è iniziare con la Svezia e poi «guardare partita per partita con l'idea di crescere».
Il CT non sente il peso della competizione in casa. Preferisce concentrarsi «sull'affetto che troviamo» giocando in Italia. Le pressioni sono considerate parte integrante del gioco e della capacità di gestirle.
Tra i convocati figura anche Alessandro Michieletto, rientrato dopo un infortunio alla schiena. «Sta bene», assicura De Giorgi. «Il ritorno al gioco sarà graduale, ma ora è in grado di poter dare una mano».
Le emozioni del capitano e la corsa alle Olimpiadi
Simone Giannelli, capitano dell'Italia, esprime meraviglia per la cornice di Piazza del Plebiscito. «È una cornice straordinaria, un contesto unico», commenta, sentendosi a suo agio nel rione San Ferdinando. «Mai mi sarei aspettato di giocare qui nella mia vita, è incredibile».
L'obiettivo del capitano va oltre il titolo europeo. Punta a conquistare il pass di qualificazione per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. La competizione, tuttavia, si preannuncia ardua.
«Ci sono tante squadre che giocano bene», riconosce il palleggiatore azzurro. L'attenzione deve rimanere sul proprio gioco, cercando di «sfruttare le opportunità per crescere». La qualificazione olimpica è una priorità.
Per affrontare squadre come Polonia e Francia nelle fasi finali, l'Italia deve assicurarsi un «bell'inizio». La prudenza e la saggezza del capitano guidano la squadra in questa partenza.