Condividi

Il primo treno nuovo della Circumvesuviana ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in servizio. Entro fine anno saranno operativi 12 convogli, con l'obiettivo di 46 entro il 2027.

Via libera per il primo convoglio nuovo

È arrivata l'autorizzazione ufficiale. Il primo treno di nuova generazione destinato alla linea Circumvesuviana è pronto a entrare in servizio. Questo importante traguardo è stato comunicato dall'Ente Autonomo Volturno (Eav).

La società produttrice, Stadler, ha finalmente ottenuto il via libera. Questo permette di mettere in circolazione il primo dei nuovi convogli. L'attesa per questo momento è durata circa venti mesi. Le procedure hanno coinvolto sia la documentazione tecnica che le prove sui binari.

L'Eav definisce questo risultato storico. Nonostante le difficoltà, apre scenari di grande ottimismo per il futuro del trasporto pubblico locale. La società di trasporti campana ha sottolineato l'importanza di questo passo.

Entro l'anno 12 treni in circolazione

Le prossime settimane vedranno finalmente il primo treno nuovo in circolazione. Questo convoglio è stato progettato su misura per le esigenze specifiche dell'infrastruttura vesuviana. È compatibile sia con il sistema di segnalamento attuale che con quello più moderno, denominato Etcs.

Quest'ultimo sistema è attualmente in fase di installazione da parte di Alstom. Parallelamente, è stato consegnato a Napoli il dodicesimo treno. Questo conferma il progresso del piano di rinnovo.

Per l'Eav, superare l'ostacolo dell'autorizzazione per il primo treno era la sfida più grande. Ora il processo di immissione in servizio dei successivi convogli dovrebbe semplificarsi notevolmente. Le previsioni dell'azienda indicano che entro la fine dell'anno tutti i dodici nuovi convogli saranno operativi.

46 treni entro il 2027

Il piano di rinnovo prosegue con ambizione. Secondo il cronoprogramma fornito da Stadler, l'obiettivo è avere 46 nuovi treni in circolazione entro il 2027. Questo incremento significativo migliorerà la capacità e l'affidabilità del servizio.

L'Ente Autonomo Volturno ha espresso un sentito ringraziamento. I ringraziamenti sono rivolti ad Ansfisa e a tutti i lavoratori delle imprese coinvolte. Tra queste figurano Eav, Stadler, Certifer, Hitachi e Rina. Il loro impegno è stato fondamentale per raggiungere questo obiettivo.

Il rinnovo del materiale rotabile della Circumvesuviana è considerato una delle sfide ingegneristiche più complesse nel settore del trasporto rapido di massa regionale. Si tratta di superare i vincoli storici legati allo scartamento ridotto, pari a 950 millimetri. L'obiettivo è elevare gli standard di sicurezza, comfort e digitalizzazione ai massimi livelli europei.

Questo progetto si allinea anche agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Il rinnovo dei treni rappresenta un passo cruciale per modernizzare la rete e offrire un servizio migliore ai cittadini. La compatibilità con le nuove tecnologie di segnalamento è un elemento chiave per il futuro.

Domande e Risposte

Quando entrerà in servizio il primo nuovo treno della Circumvesuviana?
Il primo treno nuovo della Circumvesuviana entrerà in servizio nelle prossime settimane, dopo aver ottenuto l'autorizzazione all'immissione in servizio.

Quanti nuovi treni saranno operativi entro la fine dell'anno?
Entro la fine dell'anno, l'Ente Autonomo Volturno stima che tutti i dodici nuovi convogli saranno in esercizio sulla linea Circumvesuviana.