Il mercato immobiliare di Napoli ha registrato un'impennata nel 2025. Le compravendite di abitazioni sono aumentate quasi del 7%, mentre i mutui hanno visto una crescita superiore al 21%. Questi dati superano la media nazionale, indicando una vivacità del settore.
Mercato immobiliare napoletano in espansione
Nel corso del 2025, Napoli ha visto un incremento significativo delle transazioni immobiliari. Le compravendite di abitazioni sono salite del 6,93% rispetto all'anno precedente. Questo dato è stato reso noto dal Consiglio Nazionale del Notariato. L'analisi si basa sui Dati Statistici Notarili (DSN) del 2025. L'indagine ha esaminato le nove principali città italiane.
Il numero totale di atti di compravendita è passato da 17.978 a 19.223. Questo incremento posiziona Napoli in modo favorevole rispetto alla media nazionale. La crescita nazionale delle compravendite si è attestata al 6,6% nello stesso periodo.
Compravendite tra privati trainano il mercato
Le transazioni tra privati hanno rappresentato il motore principale del mercato immobiliare napoletano. Le compravendite di prime case tra privati hanno raggiunto quota 10.102. Si tratta di un aumento del 12,75% rispetto al 2024. Anche le seconde case tra privati hanno mostrato un trend positivo. Sono stati registrati 7.489 atti, con una crescita del 5,36%.
L'aumento delle seconde case tra privati suggerisce una crescente attrattività di Napoli come meta di investimento. Questo potrebbe essere legato ai flussi turistici e alla diffusione degli affitti brevi. La città conferma così la sua vocazione turistica e attrattiva.
Il settore delle nuove costruzioni, invece, continua a mostrare difficoltà. Le prime case acquistate direttamente da imprese sono state 344, con un calo del 22,52%. Le seconde case da impresa hanno registrato un decremento ancora più marcato, pari al -12,14%, con un totale di 1.288 atti. Questi dati indicano una possibile carenza di nuove edificazioni o prezzi meno competitivi rispetto all'esistente.
Giovani e investimenti nel settore immobiliare
I dati evidenziano anche una forte presenza giovanile nel mercato immobiliare. Oltre il 39% degli acquirenti di prima casa ha un'età compresa tra i 18 e i 35 anni. Questo conferma l'importanza dei giovani nel settore residenziale. La loro partecipazione attiva segnala un interesse crescente verso l'acquisto di immobili.
Le fasce di età più giovani sembrano quindi orientate verso l'acquisto della prima abitazione. Questo dato è un segnale positivo per il futuro del mercato immobiliare cittadino. La componente giovanile è un pilastro fondamentale per la sostenibilità del settore.
Forte ripresa dei mutui e aumento dei finanziamenti
Il comparto dei mutui ha mostrato una notevole vivacità nel 2025. Si è registrato un incremento del 21,38% rispetto al 2024, con 9.766 atti di mutuo stipulati. Questo supera ampiamente la media nazionale, che si è attestata al 18,8%. La ripresa dei mutui segna un superamento della fase di stasi precedente.
L'importo totale del capitale erogato è cresciuto del 33,38%, raggiungendo circa 1,685 miliardi di euro. Il valore medio dei finanziamenti è aumentato del 9,89%, attestandosi a 172.581 euro. Questi dati suggeriscono che i cittadini napoletani stanno acquistando immobili di valore superiore. In alternativa, le banche potrebbero aver allentato i criteri di concessione del credito.
Un dato particolarmente rilevante è il raddoppio delle surroghe, con un aumento del 101,20%. Questo indica una ricerca attiva da parte dei cittadini di rinegoziare i tassi d'interesse. Hanno approfittato di condizioni di mercato più favorevoli nel 2025. La tendenza verso finanziamenti di importo maggiore è evidente.
Le fasce di finanziamento tra i 200.000 e i 350.000 euro hanno visto crescite tra il +46,28% e il +54,89%. Anche i mutui superiori ai 500.000 euro sono aumentati del +44,83%. L'unico segmento in calo riguarda i prestiti fino a 50.000 euro (-7,80%). Questo suggerisce una minore rilevanza dei piccoli acquisti o dei finanziamenti di basso valore.
Crescita trasversale dei sottoscrittori di mutui
Il numero complessivo di persone che hanno sottoscritto un mutuo è aumentato del +14,75%, arrivando a 11.999 soggetti. La crescita è stata trasversale a diverse fasce d'età. Gli under 35 rimangono la categoria prevalente con 4.883 soggetti (+11,23%). Tuttavia, gli incrementi percentuali più significativi si registrano nella fascia 66-75 anni (+26,54%) e in quella 36-45 anni (+16,86%).
Questi dati potrebbero riflettere una maggiore stabilità economica in queste fasce d'età. Oppure, un ritorno all'investimento immobiliare da parte di chi possiede garanzie più solide. La crescita ha coinvolto entrambi i generi. Si osserva un aumento del +13,19% per le donne e del +16,06% per gli uomini.