Tuttopizza a Napoli, dal 25 al 27 maggio, si trasforma in un palcoscenico globale per l'industria della pizza. L'evento punta a valorizzare il settore oltre la tradizione, promuovendo business, innovazione e una filiera produttiva estesa.
Tuttopizza: oltre la tradizione, un business globale
L'evento Tuttopizza, in programma a Napoli dal 25 al 27 maggio presso la Mostra d'Oltremare, mira a ridefinire la percezione della pizza.
Il direttore Raffaele Biglietto sottolinea come la pizza sia stata a lungo legata al folklore napoletano.
«Per anni la pizza è stata raccontata quasi esclusivamente attraverso il folklore e l'immaginario tradizionale legato a Napoli», afferma Biglietto.
«Un simbolo straordinario del Made in Italy, ma spesso confinato dentro una narrazione che non riusciva a rappresentare il reale valore economico, imprenditoriale e industriale di questo settore», aggiunge.
«Con Tuttopizza abbiamo voluto cambiare questo paradigma», spiega il direttore.
«La nostra idea è stata fin dall'inizio quella di dare alla pizza industry una piattaforma internazionale di business», dichiara Biglietto.
Questa piattaforma mira a valorizzare non solo la tradizione, ma l'intera filiera produttiva.
Il più grande marketplace mondiale per la pizza
Gli organizzatori definiscono Tuttopizza come «il più grande marketplace mondiale per chi fa business con la pizza».
La fiera adotta un concept esperienziale. Permette ai pizzaioli da ogni angolo del globo di visitare gli stand delle aziende leader.
I partecipanti possono assistere a gare, masterclass e seminari di aggiornamento professionale.
L'evento riunisce tutte le tendenze del settore. Sono presenti eccellenze produttive, materie prime di qualità e bevande.
Vengono esposte tipicità locali, attrezzature all'avanguardia e macchinari innovativi.
Si presentano le ultime innovazioni tecnologiche e servizi dedicati alla filiera della pizza.
Edizione 2026: novità e prospettiva internazionale
L'edizione precedente, quella del 2025, ha registrato numeri record.
Si sono contate oltre 40.000 presenze. Molti visitatori provenivano dall'estero, da più di 30 Paesi.
Erano presenti più di 80 maestri pizzaioli nel programma ufficiale.
L'edizione del 2026, la nona, segna un'evoluzione strategica per l'evento B2B.
Tra le novità spicca il Pizza Design District. Si tratta di un'area speciale dedicata a layout e concept.
Vengono presentati arredi, tecnologie e nuovi modelli di pizzeria.
Questo spazio esperienziale è pensato per valorizzare la progettazione e l'identità di marca.
L'obiettivo è promuovere lo sviluppo contemporaneo del punto vendita.
Si favorisce il dialogo tra produttori, designer, architetti e imprenditori Ho.Re.Ca.
Tuttopizza conferma la sua vocazione internazionale.
Attraverso il progetto Tuttopizza International, l'evento rafforza la sua prospettiva globale.
Ciò avviene grazie a missioni organizzate con il Sial Network e Universal Marketing.
Anche l'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania collabora attivamente.