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Tre appuntamenti esploreranno il dialogo tra generazioni nel mondo del design. Professionisti di spicco condivideranno le loro esperienze e i legami con maestri del passato. L'evento si terrà presso la Fondazione Plart a Napoli.

Il valore delle eredità nel design

Nasce un ciclo di conversazioni per riflettere sul design. L'iniziativa intende valorizzare le radici culturali e umane. Si pone l'accento sul dialogo tra generazioni. Questo confronto è visto come una risorsa preziosa. Permette di immaginare nuove prospettive progettuali.

L'evento si chiama BEFORE. È una trilogia di incontri. È promossa dalla Fondazione PLART. L'idea è della presidente Maria Pia Incutti. Si svolgerà al Museo Plart. Gli incontri sono previsti nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2026.

Il ciclo sarà guidato dal direttore artistico Claudio Gambardella. Ospiterà tre conversazioni. Esploreranno le relazioni culturali e intellettuali. Si parlerà dei protagonisti contemporanei. Verranno analizzati i legami con figure di riferimento dei loro percorsi.

Incontri e testimonianze di rilievo

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 29 ottobre alle ore 18. Anna Gili interverrà. Parlerà del suo rapporto professionale con Alessandro Mendini. Sarà un'occasione per comprendere influenze e collaborazioni.

Il secondo incontro si terrà giovedì 26 novembre alle ore 18. Raffaella Mangiarotti sarà protagonista. Discuterà del suo legame con Marco Zanuso e Francesco Trabucco. Si analizzeranno le eredità di questi importanti designer.

Il terzo e ultimo appuntamento è previsto per giovedì 10 dicembre alle ore 18. Lorenzo Damiani condividerà le sue riflessioni. Il suo intervento verterà su Achille Castiglioni. Si esploreranno le connessioni e le ispirazioni.

La visione della Fondazione Plart

La presidente Maria Pia Incutti sottolinea l'obiettivo. «Con BEFORE vogliamo riscoprire il valore di ciò che precede ogni progetto», afferma. Si riferisce a «persone, idee ed esperienze». Queste continuano a vivere attraverso nuove interpretazioni. In un'epoca di forte protagonismo individuale, la presidente crede nel valore della «scuola».

La «scuola» è vista come uno spazio di confronto. È un luogo di trasmissione e crescita. Ogni eredità diventa un'opportunità. Permette di costruire una visione autonoma. Apre nuove strade per il futuro del design. Questo è il messaggio centrale dell'iniziativa.

Il contributo del direttore artistico

Claudio Gambardella, direttore artistico, aggiunge una prospettiva. «Ogni progettista porterà con sé incontri, esperienze, idee, modelli e contrasti», spiega. Questi elementi hanno contribuito a costruire il suo modo di guardare e di progettare. Nessuno crea dal nulla, secondo Gambardella.

«Dietro ogni ricerca autonoma esiste una trama di relazioni, riferimenti e occasioni di confronto», afferma. Questi legami, nel tempo, definiscono un linguaggio personale. L'iniziativa mira a rendere visibile questa rete di influenze.

La Fondazione Plart e il suo anniversario

L'evento Before si inserisce in un percorso più ampio. Accompagna il diciottesimo anniversario della Fondazione PLART. La fondazione celebra quasi due decenni di attività. Si dedica alla promozione dell'arte e della cultura dei materiali. Ospita l'unico Museo della Plastica del Sud Italia.

La Fondazione PLART opera dal 2008 nel cuore di Napoli. È un centro di eccellenza. Il Museo PLART custodisce una collezione unica. Si tratta di una delle più originali collezioni permanenti di plastiche storiche al mondo. La collezione nasce dalla donazione dei fondatori Maria Pia Incutti e Salvatore Paliotto.

La raccolta comprende oltre 2.000 oggetti. Sono il risultato di un lavoro di ricerca e acquisizione. Questo lavoro è stato condotto da Maria Pia Incutti. Le ricerche sono state particolarmente intense tra gli anni Settanta e Novanta. Le acquisizioni sono avvenute tramite negozi di modernariato, mercatini e aste internazionali. La Fondazione PLART continua a promuovere la cultura del design e dei materiali.