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Un imprenditore di Napoli ha simulato un incidente stradale per nascondere un grave infortunio sul lavoro occorso a un suo dipendente. L'uomo è stato denunciato.

Falso incidente per occultare infortunio sul lavoro

Un imprenditore di Napoli, titolare di una ditta di autotrasporti, è stato denunciato. Le autorità lo accusano di aver inscenato un finto incidente stradale. L'obiettivo era nascondere un serio infortunio sul lavoro. La vittima è un cittadino ucraino di 63 anni.

Gli agenti dell'Unità Operativa Infortunistica Stradale della Polizia Locale di Napoli hanno condotto le indagini. Hanno identificato il titolare 60enne della ditta di autotrasporti. Quest'ultimo è ora indagato per la sua condotta.

Dinamica sospetta e indagini approfondite

La vicenda è iniziata la sera del 14 aprile. La centrale operativa ha ricevuto una segnalazione. Si parlava di un presunto incidente stradale. Il luogo indicato era vicino alla Motorizzazione in via Argine.

Il ferito è stato trasportato d'urgenza in ospedale. Le sue condizioni erano critiche. Fu ricoverato in codice rosso all'ospedale evangelico di Villa Betania. Successivamente, è stato trasferito in prognosi riservata. La sua destinazione finale è stata la Rianimazione dell'Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.

I traumi riportati dall'uomo non erano compatibili con la dinamica iniziale. La persona che lo aveva soccorso aveva dichiarato di averlo trovato sulla carreggiata. L'uomo e il suo velocipede giacevano in via Vincenzo Ingangi.

Tuttavia, i rilievi tecnici effettuati sul posto non hanno mostrato prove concrete. Non c'erano evidenze di un impatto stradale. Questo ha fatto sorgere i sospetti degli inquirenti. La versione dei fatti inizialmente presentata sembrava poco credibile.

La confessione e la denuncia

Le attività investigative hanno portato gli agenti alla sede della ditta. L'azienda appartiene all'imprenditore 60enne. Nonostante il sistema di videosorveglianza interno fosse disattivato, sono emersi elementi significativi. Questi hanno permesso di individuare con certezza il luogo effettivo dell'infortunio.

Messo alle strette, l'uomo ha deciso di collaborare. La sera di venerdì 16 aprile si è presentato negli uffici della Polizia Locale. Era accompagnato dal suo avvocato. Ha ammesso di aver organizzato la messinscena.

L'imprenditore ha confessato di aver orchestrato il finto sinistro stradale. Lo scopo era nascondere la posizione lavorativa irregolare del dipendente 63enne. L'uomo si era infortunato mentre svolgeva le sue mansioni. L'incidente era avvenuto nel piazzale aziendale.

Accuse e solidarietà alle forze dell'ordine

A seguito della confessione e degli accertamenti, l'imprenditore è stato denunciato. L'autorità giudiziaria lo ha accusato di frode processuale. È stato anche denunciato per violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

L'assessore alla Legalità, Antonio De Iesu, ha espresso il suo plauso. Ha ringraziato gli agenti dell'Infortunistica Stradale. Ha lodato il loro eccellente lavoro d'indagine. Ha sottolineato come la loro professionalità abbia permesso di smascherare un reato odioso.

L'assessore ha definito il tentativo di calpestare i diritti di un lavoratore ferito come una cinica messinscena. Le condizioni del dipendente ucraino restano critiche. È ancora ricoverato in Rianimazione a Nocera Inferiore.

Il fascicolo completo è stato trasmesso alla Procura della Repubblica. Le indagini proseguiranno per chiarire ogni aspetto della vicenda.

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