Una targa commemorativa per l'inaugurazione di una nuova sede politica a Napoli è stata deturpata. Attivisti hanno rivendicato l'azione, definendo il leader politico indesiderato in città.
Vandalismo prima dell'inaugurazione
La targa di plastica, posta all'esterno della sede di Futuro Nazionale, è stata ricoperta di vernice rossa. Il movimento politico fa capo al generale Roberto Vannacci. L'inaugurazione della sede era prevista per la giornata odierna. L'europarlamentare avrebbe dovuto presenziare all'evento.
Sotto la targa vandalizzata è stato affisso un manifesto. Su di esso campeggiava la scritta 'Napoli antifascista'. Il manifesto conteneva anche un'espressione offensiva rivolta direttamente a Vannacci.
Rivendicazione degli attivisti
Il gesto è stato rivendicato da un comunicato congiunto. Gli attivisti provengono dal Laboratorio Insurgencia e dalla Rete No Kings. Hanno dichiarato che il generale Vannacci non è gradito a Napoli. Hanno aggiunto che lui e le sue idee, definite omofobe e razziste, dovrebbero allontanarsi dalla città.
Gli attivisti hanno delineato un programma di mobilitazioni. Hanno definito l'azione odierna un segnale di disgusto verso 'i fascisti di Futuro Nazionale'. Hanno annunciato un dibattito presso l'Università Federico II. Questo incontro è finalizzato alla preparazione delle manifestazioni del 24 e 25 aprile. Venerdì è prevista un'ulteriore comunicazione. Sarà rivolta ai 'fascisti di remigrazione', per ribadire che non sono benvenuti. Sabato si intende riaffermare le radici antifasciste di Napoli.
Hanno concluso il comunicato con un messaggio diretto: 'Cari camerati dell'internazionale nera: girate al largo dalla nostra città'. Hanno inoltre annunciato ulteriori iniziative di protesta.
La reazione di Vannacci
Roberto Vannacci, al suo arrivo a Napoli per l'inaugurazione, ha commentato l'accaduto. Ha definito l'episodio una 'bellissima sorpresa'. Ha ironizzato sul 'calore', 'affetto', 'condivisione' e 'curiosità' dimostrati dalla città. Ha affermato che la sede è stata imbrattata. Ha paragonato l'episodio a quello di Firenze, parlando di una 'gara su maleducazione'.
Vannacci ha dichiarato che non si lasceranno intimidire. Ha sottolineato la presenza di molte persone contente della loro iniziativa. Ha espresso determinazione di fronte a tali azioni. Ha ribadito la loro presenza in città nonostante gli atti vandalici.
Vannacci e il 25 aprile
Interrogato da un giornalista riguardo al 25 aprile, Roberto Vannacci ha fornito una risposta particolare. Ha affermato che lui festeggia San Marco. Ha chiesto al giornalista cosa festeggiasse. Alla risposta 'la liberazione dal fascismo', ha ribadito il suo festeggiamento di San Marco.
Ha aggiunto che quando la Liberazione diventerà una festa unitaria, capace di unire tutti gli italiani, allora scenderanno in piazza tutti quanti. Ha espresso la sua visione di una festa nazionale condivisa. Ha implicitamente criticato l'attuale celebrazione del 25 aprile.