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Napoli ha inaugurato una targa in memoria dell'attore Aldo Giuffrè, a sedici anni dalla sua scomparsa. L'iniziativa, nel quartiere San Lorenzo, sottolinea il legame dell'artista con la città e la sua eredità culturale.

Omaggio a un'icona napoletana

La città di Napoli ha voluto rendere omaggio ad Aldo Giuffrè. A sedici anni dalla sua scomparsa, il suo ricordo è stato scolpito nel marmo. È stata svelata una targa commemorativa dedicata all'artista.

L'evento si è svolto in via del Sole 6. Questo luogo si trova nel cuore del quartiere San Lorenzo. La cerimonia di scoprimento si è tenuta in mattinata. L'iniziativa è stata promossa dal Comune di Napoli.

Alla cerimonia era presente la vicesindaca Laura Lieto. Lei detiene anche la delega all'Urbanistica e alla Toponomastica. L'evento celebra un artista poliedrico e amato.

Aldo Giuffrè: un artista tra cinema e teatro

Aldo Giuffrè è stato un attore, regista e doppiatore. La sua versatilità era straordinaria. Ha attraversato decenni di storia dello spettacolo italiano. La sua carriera è iniziata con una proficua collaborazione con Eduardo De Filippo.

Ha poi ottenuto grandi successi sul grande schermo. È diventato un simbolo dell'eleganza partenopea. La sua maestria interpretativa era riconosciuta ovunque. Rappresentava l'essenza della cultura napoletana.

Questa iniziativa fa parte di un programma più ampio. L'Assessorato alla Toponomastica promuove la valorizzazione della memoria storica cittadina. L'obiettivo è segnalare i luoghi legati ai grandi protagonisti della cultura napoletana. Si vuole preservare e diffondere il patrimonio artistico della città.

Le parole delle istituzioni e della famiglia

La vicesindaca Laura Lieto ha espresso il significato dell'evento. «Con l'apposizione di questa targa in Via del Sole, Napoli restituisce un segno tangibile di affetto e riconoscenza ad Aldo Giuffrè», ha dichiarato. Ha poi aggiunto: «Giuffrè non è stato solo un interprete straordinario, ma un ambasciatore della cultura e dell'ironia napoletana nel mondo.»

«Collocare questa memoria nel quartiere San Lorenzo significa radicare ulteriormente la storia dello spettacolo italiano nelle strade dove quella stessa cultura è nata e continua a vibrare», ha proseguito Lieto. «Come amministrazione, proseguiamo nel nostro impegno di mappare l'identità di Napoli attraverso i nomi di chi l'ha resa grande.»

Elena Pranzo Zaccaria, moglie di Aldo Giuffrè, ha ringraziato l'amministrazione. «Ringrazio di cuore questa Amministrazione comunale che si è resa da subito disponibile», ha affermato. Ha ricordato il legame di Giuffrè con la città: «Aldo viveva in questa casa perché era vicina al conservatorio San Pietro a Maiella e suo padre è stato un grande musicista e contrabbassista al teatro San Carlo

«Tutta la sua infanzia è stata qui», ha aggiunto Pranzo Zaccaria. «Lui era particolarmente legato alla sua Napoli e a questo centro storico che amava particolarmente.» La sua testimonianza sottolinea il profondo legame dell'artista con le sue radici.