La Tangenziale di Napoli è stata ufficialmente riconosciuta come la prima Smart Road d'Italia. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha consegnato la certificazione, aprendo la strada a nuove tecnologie per la gestione del traffico e la sicurezza stradale.
Certificazione di prima smart road italiana
Il Sottosegretario di Stato Tullio Ferrante ha consegnato un importante riconoscimento. La Tangenziale di Napoli è ora ufficialmente la prima infrastruttura stradale in Italia a ottenere la qualifica di Smart Road. Questo traguardo è stato raggiunto in conformità con i requisiti stabiliti dal Decreto Ministeriale 70/2018. La consegna del certificato è avvenuta nelle mani dei rappresentanti del Gruppo Autostrade per l'Italia, gestore dell'arteria napoletana.
L'evento ha visto la partecipazione di figure chiave del settore. Erano presenti il Direttore generale per le Autostrade del MIT Sergio Moschetti e il Direttore generale per la digitalizzazione, i sistemi informativi e statistici del Ministero, Francesco Baldoni. Quest'ultimo ricopre anche la carica di Presidente dell'Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road e per il veicolo connesso e a guida automatica. All'incontro ha partecipato anche l'Amministratore Delegato di Tangenziale di Napoli, Luigi Massa.
Tecnologie per la mobilità del futuro
Durante la visita, i funzionari del MIT hanno avuto modo di effettuare un sopralluogo operativo presso la sede di Tana. Qui sono state illustrate nel dettaglio le innovazioni tecnologiche che rendono la Tangenziale di Napoli un esempio di Smart Road. Queste infrastrutture sono progettate per digitalizzare il monitoraggio degli asset stradali. Permettono inoltre di ottimizzare la gestione dei flussi di traffico in tempo reale. Un aspetto fondamentale è la capacità di comunicare con i veicoli connessi e quelli a guida autonoma.
Il sistema si basa su una fitta rete di sensori installati lungo l'intero tracciato. Questi dispositivi raccolgono costantemente dati preziosi. Le informazioni vengono elaborate da piattaforme tecnologiche centralizzate. Successivamente, vengono condivise in tempo reale sia con i gestori dell'infrastruttura sia direttamente con i veicoli che transitano. Questo scambio di dati è cruciale per migliorare la sicurezza e l'efficienza della circolazione.
Collaborazione per l'innovazione
Il progetto che ha portato alla certificazione della Tangenziale di Napoli come Smart Road è il risultato di una stretta collaborazione. Coinvolge attivamente il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). Partecipa inoltre la Tangenziale di Napoli, società appartenente al Gruppo Autostrade per l'Italia. Fondamentale è anche il contributo del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST). Il supporto tecnico e tecnologico è fornito da Movyon, il polo tecnologico del Gruppo Aspi. Questa sinergia tra pubblico e privato è essenziale per promuovere l'innovazione nel settore dei trasporti e della mobilità.
L'adozione di queste tecnologie segna un passo avanti significativo per la rete stradale italiana. L'obiettivo è creare un ecosistema di mobilità più sicuro, efficiente e sostenibile. La Tangenziale di Napoli diventa così un modello da replicare per altre infrastrutture nel Paese. La visione è quella di un futuro in cui le strade dialogano attivamente con i veicoli, anticipando le esigenze del traffico e prevenendo potenziali criticità. Questo apre nuove prospettive per la gestione della mobilità urbana ed extraurbana.