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A Napoli, il sindacato giornalisti ha esposto striscioni in memoria di Giancarlo Siani e Mario Paciolla. L'iniziativa sottolinea l'importanza della libertà di stampa e la necessità di tutelare i reporter.

Ricordo di giornalisti uccisi per la libertà di stampa

Un messaggio potente è stato lanciato da Napoli in occasione della Giornata internazionale della libertà di stampa. Il sindacato unitario giornalisti della Campania ha reso omaggio a Giancarlo Siani, a quarant'anni dal suo tragico assassinio. Accanto allo striscione dedicato a Siani, ne è comparso un altro in memoria di Mario Paciolla.

Queste due figure rappresentano simboli di un impegno per l'informazione che è costato la vita. La loro memoria è stata celebrata con gesti concreti, per non dimenticare il prezzo pagato per la verità.

La libertà di stampa va difesa concretamente

La segretaria regionale Geppina Landolfo ha spiegato il significato profondo dell'iniziativa. «Ricordare Giancarlo Siani e Mario Paciolla significa ribadire ogni giorno che la libertà di stampa non è un principio astratto», ha affermato. La sua dichiarazione sottolinea come questo diritto debba essere difeso attivamente.

«È un diritto che va difeso concretamente», ha proseguito Landolfo. Questo implica mettere in campo tutte le tutele necessarie per coloro che svolgono la professione giornalistica. La difesa della libertà di stampa non è solo un concetto teorico, ma una battaglia quotidiana.

Tutela dei giornalisti a rischio

La richiesta del sindacato si estende alla protezione dei giornalisti che operano in contesti pericolosi. «Chiediamo che venga garantita la massima attenzione ai colleghi esposti a rischi», ha dichiarato Geppina Landolfo. Un esempio concreto di questa necessità è la situazione di Mimmo Rubio.

L'obiettivo è che «nessuno venga lasciato solo» di fronte a minacce e pericoli. La solidarietà tra colleghi e il supporto istituzionale sono fondamentali per garantire la sicurezza di chi fa informazione. La tutela della loro incolumità è prioritaria.

Partecipazione all'iniziativa

All'evento hanno partecipato diverse figure di spicco del mondo giornalistico. Oltre alla segretaria regionale Geppina Landolfo, era presente il segretario generale aggiunto della Fns, Claudio Silvestri. Erano presenti anche i componenti del direttivo del sindacato regionale.

Particolarmente significativa è stata la partecipazione di Mimmo Rubio. Il giornalista, che opera sotto scorta, ha recentemente visto revocata la sua protezione. Questo avviene nonostante siano ancora in corso procedimenti giudiziari legati alle minacce e agli attentati subiti. La sua presenza ha rafforzato il messaggio di solidarietà e la richiesta di maggiore sicurezza.

Domande e Risposte

Perché è importante ricordare Giancarlo Siani e Mario Paciolla?

Ricordare Giancarlo Siani e Mario Paciolla serve a sottolineare che la libertà di stampa non è un concetto astratto. Significa ribadire l'importanza di difendere concretamente questo diritto fondamentale, proteggendo chi fa informazione e rischiando la propria vita.

Cosa chiede il sindacato giornalisti della Campania?

Il sindacato giornalisti della Campania chiede la massima attenzione e tutela per i colleghi esposti a rischi. L'obiettivo è garantire che nessuno venga lasciato solo, specialmente in situazioni di pericolo o minaccia per chi svolge la professione giornalistica.

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