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Il Comune di Napoli introduce nuove restrizioni per la movida notturna, limitando l'asporto di alcolici e gli orari di chiusura dei locali. Le misure mirano a contrastare l'inquinamento acustico e sono in vigore per quattro mesi, con sanzioni fino a 20.000 euro per i trasgressori.

Nuove regole per la movida notturna a Napoli

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha firmato due ordinanze specifiche. Queste misure sono state pensate per arginare i disagi causati dalla vita notturna. I provvedimenti entreranno in vigore per un periodo di quattro mesi. La loro durata andrà dal primo giugno fino al primo ottobre. Si stabiliscono orari precisi per la vendita da asporto di bevande. Vengono definiti anche gli orari di chiusura per gli esercizi commerciali. Le violazioni potrebbero comportare multe salate. Le sanzioni possono raggiungere i 20mila euro.

Monitoraggio acustico e tutela dei residenti

Le nuove disposizioni sono state necessarie dopo attente analisi. L'Arpac ha condotto campagne di monitoraggio acustico. Queste indagini hanno evidenziato il superamento dei limiti sonori consentiti. Il problema si presenta soprattutto durante le ore notturne. La causa principale sono gli assembramenti fuori dai locali. Le ordinanze rispondono anche alle richieste dei residenti. I cittadini avevano presentato ricorsi al Tribunale di Napoli. Le sentenze hanno confermato la necessità di interventi. Le misure si applicano a ogni tipo di locale pubblico. Le aree interessate sono diverse. Tra queste figurano via Cisterna dell'Olio e Piazza del Gesù Nuovo. Anche le zone circostanti sono incluse. L'area dei Baretti di Chiaia è anch'essa soggetta ai divieti.

Limitazioni su asporto e orari di chiusura

Viene introdotto un divieto specifico per l'asporto di bevande. Questo divieto sarà attivo dalle ore 22.30 fino alle 06.00 del mattino seguente. Per quanto riguarda gli orari di chiusura, ci sono differenze. Dalla domenica al giovedì, i locali dovranno chiudere entro l'una di notte. Nei giorni di venerdì e sabato, l'orario di chiusura è posticipato. Si potrà restare aperti fino alle 2.00 del mattino. In ogni caso, non sarà possibile riaprire prima delle sei del mattino.

Sanzioni e conseguenze per i trasgressori

Il mancato rispetto di queste regole comporterà sanzioni. Le violazioni degli orari o del divieto di asporto saranno punite. La sanzione amministrativa pecuniaria varia. L'importo minimo è di 2.000 euro. Quello massimo arriva a 20.000 euro. In caso di recidiva, le conseguenze saranno più severe. L'attività potrà essere sospesa. La sospensione durerà da un minimo di 1 giorno a un massimo di 30 giorni. Nei casi di maggiore gravità, si procederà alla revoca definitiva del permesso. La revoca del titolo autorizzativo metterà fine all'attività commerciale.