Condividi

Una rete criminale specializzata nella contraffazione di banconote è stata smantellata a Napoli. Le transazioni avvenivano tramite Telegram, con pagamenti in criptovalute. Dodici persone sono state raggiunte da misure cautelari.

Operazione antidroga a Napoli: 12 misure cautelari

Le forze dell'ordine hanno eseguito dodici provvedimenti restrittivi. L'indagine ha colpito un'organizzazione dedita alla falsificazione di denaro. I dettagli emergono da un'inchiesta coordinata dalla Procura di Napoli.

I Carabinieri del reparto antifalsificazione monetaria hanno condotto le operazioni. La sezione dedicata alle criptovalute ha giocato un ruolo chiave. L'operazione, denominata "Domino", ha portato alla luce un'attività illecita ben strutturata.

Vendita di banconote false su Telegram

Il gruppo criminale utilizzava un canale criptato su Telegram. Questo canale, chiamato "Elreal Shop", serviva per pubblicizzare la merce. La vendita di banconote contraffatte raggiungeva anche mercati esteri.

Le banconote false messe in circolazione erano di diversi tagli. Si trattava di tagli da 20 euro, 50 euro e 100 euro. L'organizzazione era attiva nella distribuzione di questi falsi.

I pagamenti per le banconote contraffatte avvenivano in modo specifico. Era richiesto l'uso esclusivo di Bitcoin. Questa modalità rendeva più complesse le indagini tradizionali.

Dettagli sull'operazione e accuse

Le misure cautelari notificate sono di varia natura. Sono stati disposti tre arresti in carcere. Altri cinque indagati sono finiti agli arresti domiciliari. Ci sono poi due obblighi di dimora e due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.

Le accuse mosse agli indagati sono gravi. Oltre all'associazione per delinquere finalizzata alla falsificazione, viene contestato anche il reato di autoriciclaggio. Questo indica una gestione sofisticata dei proventi illeciti.

La base operativa del gruppo è stata individuata nei Quartieri Spagnoli di Napoli. Da qui partiva la gestione delle vendite. L'uso di Telegram ha permesso un'ampia diffusione del canale di vendita.

Il ruolo delle criptovalute e dell'indagine

L'inchiesta "Domino" ha messo in luce il legame tra falsificazione e mondo delle criptovalute. I pagamenti in Bitcoin erano una strategia per occultare le transazioni. Questo ha richiesto competenze specifiche da parte degli inquirenti.

I Carabinieri hanno dimostrato grande abilità nell'infiltrarsi e monitorare le attività. La collaborazione tra la Procura di Napoli e le unità specializzate è stata fondamentale. L'operazione mira a colpire il cuore di queste reti criminali.

La diffusione di banconote false rappresenta un danno per l'economia. Le autorità continuano a vigilare su questi canali di vendita online. L'obiettivo è prevenire la circolazione di denaro contraffatto.

Domande frequenti

Come sono state scoperte le banconote false su Telegram?

Le banconote false sono state scoperte grazie a un'indagine dei Carabinieri della sezione criptovalute, coordinata dalla Procura di Napoli. L'operazione, denominata "Domino", ha monitorato le attività su un canale Telegram criptato utilizzato per la vendita.

Quali sono le accuse per il gruppo di falsari?

Il gruppo di falsari è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla falsificazione di denaro. Viene inoltre contestato il reato di autoriciclaggio, legato alla gestione dei proventi illeciti ottenuti tramite la vendita delle banconote false.