A Napoli, Cgil, Cisl e Uil organizzano una manifestazione per il Primo Maggio in Piazza Municipio. L'evento si concentrerà su lavoro dignitoso, nuove tutele e contrasto alla precarietà in un'era di intelligenza artificiale.
Sindacati uniti per il lavoro dignitoso
Le principali sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil, hanno presentato il programma della Festa del Lavoro. La celebrazione si svolgerà a Napoli, precisamente in Piazza Municipio. L'evento inizierà alle ore 10:00.
Il tema centrale di quest'anno è «Lavoro Dignitoso, contrattazione, nuove tutele, nuovi diritti e qualità dell'occupazione, per l'Italia che cambia nell'era dell'intelligenza artificiale». L'obiettivo è affrontare le sfide del mercato del lavoro moderno.
Temi chiave: salari, sicurezza e futuro dei giovani
Durante la conferenza stampa, i rappresentanti sindacali hanno evidenziato diversi punti cruciali. Tra questi figurano i salari, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Si parlerà anche di lavoro stabile e delle vertenze aperte sul territorio campano.
Un'altra questione di primaria importanza è l'inflazione. Questa è stata riaccesa dalla attuale situazione geopolitica. L'innovazione tecnologica e il futuro dei giovani lavoratori saranno anch'essi al centro del dibattito.
La manifestazione vedrà la partecipazione di lavoratori e pensionati. Porteranno i loro saluti istituzionali il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Sarà presente anche l'assessore al Lavoro e Formazione della Regione Campania, Angelica Saggese.
Le sfide della precarietà e dell'IA
Melicia Comberiati, segretaria generale della Cisl di Napoli, ha espresso forte preoccupazione. «Trentamila giovani all'anno lasciano la Campania», ha affermato. Ha paragonato la situazione alla scomparsa di un'intera città ogni dodici mesi. Questo fenomeno non è normale.
I giovani non scappano volontariamente. Vengono spinti via da una disoccupazione che supera il 30%. Il lavoro precario e un sistema privo di prospettive contribuiscono a questa fuga. «Non possiamo permettere che siano i lavoratori a pagare il prezzo dell'innovazione», ha sottolineato Comberiati**. L'intelligenza artificiale avanza rapidamente, superando le normative.
Il sindacato deve agire per contrastare ogni forma di sfruttamento. Si lotta per nuove tutele universali. Queste devono promuovere e proteggere la persona nel mercato del lavoro. Serve un nuovo statuto per governare le transizioni in atto.
Contrasto al lavoro povero e appalti
Giuseppe Metitiero, segretario organizzativo Cgil Napoli e Campania, ha collegato il lavoro dignitoso a quello precario. Contrastare il lavoro povero e destrutturalizzato è fondamentale. In contesti di precarietà e sottopagamento, la sicurezza sul lavoro viene spesso trascurata. Questo è particolarmente evidente nel settore degli appalti e subappalti, dove il problema è molto grave.
Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Napoli e Campania, ha definito l'evento una festa ma soprattutto una lotta. L'obiettivo è mettere al centro il valore del lavoro. Si rivendica un lavoro dignitoso e di qualità. Questo è essenziale, specialmente per il Mezzogiorno.
Bisogna fronteggiare il lavoro nero, il lavoro precario e povero. I contratti collettivi nazionali devono essere rinnovati tempestivamente. Devono anche essere applicati correttamente. Essi salvaguardano non solo il salario ma anche le tutele per tutti i lavoratori. Le manifestazioni si estenderanno anche ad altre province della regione.