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Giovanni Sgambati della UIL Campania critica la proposta di "remigrazione" definendola inutile. Chiede invece interventi urgenti su caro energia, inflazione e sicurezza sul lavoro, ricordando l'importanza del 25 aprile.

Critiche alla proposta di "remigrazione"

La proposta di incentivare il ritorno dei migranti nei loro Paesi d'origine è vista come l'ultima necessità per l'Italia. Lo afferma Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania. L'Italia ha bisogno di nuove energie per lo sviluppo. Il calo demografico rende queste politiche ancora meno sensate. Il mondo del lavoro ha una visione diversa della realtà.

Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante la trasmissione radiofonica Point Break su Radio Capri. La conduttrice era Taisia Raio. Sgambati ha espresso forte disappunto per la proposta. La considera un passo indietro per il Paese.

Priorità: caro energia e sicurezza

La priorità attuale deve essere affrontare il caro energia. L'impennata dei prezzi delle materie prime e dei carburanti è preoccupante. L'inflazione galoppante richiede risposte immediate. L'Europa e il governo italiano devono agire con coraggio.

Sono necessarie decisioni concrete per sostenere il mondo del lavoro. Le imprese, le famiglie e i pensionati necessitano di supporto. Simili a quello fornito durante la pandemia con strumenti come il PNRR e il SURE. Queste sono le vere battaglie da affrontare ora.

Stop alle morti sul lavoro

Un'altra battaglia fondamentale riguarda le morti sul lavoro. Ogni anno si registrano oltre mille vittime. Questo fenomeno deve essere fermato con urgenza. I protocolli siglati, come quello sulla legalità a Bagnoli, non bastano.

Il parlamento italiano deve prendere sul serio le proposte della UIL. Tra queste, il riconoscimento dell'omicidio colposo per le morti sul lavoro. È fondamentale anche l'istituzione di una procura speciale. Non si possono dimenticare i migliaia di lavoratori che subiscono gravi incidenti.

Molti di questi incidenti causano invalidità permanenti. Le famiglie si trovano a sostenere questi lavoratori senza adeguato supporto. La tragedia di chi perde la vita è incommensurabile. Ma anche le conseguenze per chi sopravvive sono devastanti.

Il futuro di Bagnoli e il 25 aprile

Sul futuro di Bagnoli, Sgambati non ha dubbi. Il risanamento del territorio deve proseguire. Non si può rinunciare allo sviluppo di un'area che attende da tempo di rinascere. È necessaria la massima trasparenza nei lavori. I tempi di adempimento per l'America's Cup devono essere rispettati.

Infine, Giovanni Sgambati ha ricordato l'appuntamento di Cgil, Cisl, UIL e ANPI a Napoli. L'evento si terrà in Largo Berlinguer. Sarà un momento per ricordare il significato del 25 aprile. La data segna la liberazione dell'Italia dal nazifascismo. È un'occasione per difendere ogni giorno i valori della nostra Costituzione. Libertà, giustizia e democrazia sono pilastri irrinunciabili.