Condividi
AD: article-top (horizontal)

A marzo, nel carcere di Napoli Poggioreale, sono stati sequestrati 77 cellulari e 700 grammi di droga. L'Uspp denuncia l'uso di droni per l'introduzione di sostanze illecite e chiede potenziamento tecnologico e di personale.

Nuovi sequestri nel carcere di Poggioreale

Nel mese di marzo, le forze dell'ordine del carcere di Napoli Poggioreale hanno effettuato significativi sequestri. Sono stati rinvenuti 77 telefoni cellulari, inclusi smartphone e micro dispositivi. Parallelamente, sono stati confiscati 700 grammi di sostanza stupefacente. La maggior parte di questi oggetti illeciti sarebbe giunta a destinazione tramite l'utilizzo di droni.

Questi dati sono stati resi pubblici dall'Uspp. Il presidente Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio hanno sottolineato l'operato della polizia penitenziaria. La definiscono un corpo professionale che opera con dedizione. Il loro impegno mira a garantire un ambiente carcerario sicuro e conforme alla legge.

La lotta quotidiana contro l'introduzione di illeciti

I rappresentanti sindacali hanno evidenziato la natura di guerra quotidiana che si combatte all'interno degli istituti penitenziari. L'obiettivo è prevenire l'introduzione di droga e telefoni cellulari. La criminalità organizzata adotta strategie sempre più sofisticate. I cosiddetti 'corrieri volanti' rappresentano una minaccia costante. Questi metodi mettono a repentaglio la sicurezza dell'istituto. Minacciano anche il personale e la collettività esterna.

L'evoluzione tecnologica utilizzata dai criminali richiede risposte adeguate. L'introduzione di sostanze e dispositivi avviene con mezzi sempre più innovativi. La polizia penitenziaria si trova ad affrontare sfide crescenti. La loro vigilanza è fondamentale per mantenere l'ordine interno.

Richiesta di strumenti tecnologici e più personale

L'Uspp ha lanciato un appello urgente. Richiede l'adozione di strumenti tecnologicamente avanzati. Questi sono necessari per contrastare le minacce tecnologiche. Tra le soluzioni proposte figurano sistemi anti droni e jammer. Questi ultimi sono inibitori di segnale. Servirebbero a schermare efficacemente le sezioni detentive. L'obiettivo è bloccare le comunicazioni illecite e l'arrivo di pacchi via drone.

Oltre agli strumenti tecnologici, l'associazione sindacale chiede un rafforzamento degli organici a Poggioreale. Attualmente, l'istituto soffre di un deficit di 150 unità. Nonostante questa carenza, il personale in servizio dimostra grande spirito di sacrificio. Riesce comunque a mantenere l'ordine e la sicurezza interna. Un incremento del personale è considerato essenziale per gestire efficacemente le criticità.

Le richieste mirano a migliorare la sicurezza generale. Si punta a contrastare più efficacemente le attività illecite. La collaborazione tra istituzioni e sindacati è fondamentale. Questo per garantire un ambiente carcerario più sicuro per tutti.

AD: article-bottom (horizontal)