La Lazio di Sarri espugna il Maradona con un netto 2-0, interrompendo l'imbattibilità casalinga del Napoli. La squadra di Conte appare in difficoltà, perdendo terreno per il secondo posto e la Champions.
Fine dell'imbattibilità casalinga al Maradona
Dopo oltre un anno, lo stadio Maradona non è più un fortino inviolabile in campionato. La Lazio, guidata da Sarri, è riuscita a violare l'impianto di Fuorigrotta. Era la stessa squadra che aveva inflitto l'ultima sconfitta, il 8 dicembre 2024, con un punteggio di 1-0. In quel lungo periodo di imbattibilità, il Napoli aveva collezionato 19 vittorie e 7 pareggi.
Questa volta, però, il successo della squadra biancoceleste è apparso decisamente più netto. Il punteggio finale di 2-0 non riflette pienamente il dominio ospite. Il divario avrebbe potuto essere più ampio se Zaccagni non avesse fallito un calcio di rigore nel primo tempo, parato da Milinkovic-Savic. Anche una certa imprecisione degli attaccanti laziali ha impedito un risultato ancora più schiacciante.
Prestazione deludente del Napoli
Gli azzurri non sono riusciti a concludere nemmeno una volta nello specchio della porta. La squadra ha mostrato un'approssimazione atletica preoccupante, non vista da tempo. Mentre l'Inter allunga in testa alla classifica, portandosi a +12, il Napoli perde una preziosa opportunità. La sconfitta mette a rischio il secondo posto in classifica, fondamentale per garantirsi un vantaggio sulle dirette concorrenti per la qualificazione alla Champions League.
Il dominio della Lazio è stato evidente per tutta la durata dell'incontro. La formazione di Sarri non si è limitata a difendere con ordine, ma si è dimostrata sempre propositiva. Nelle ripartenze, i biancocelesti hanno costruito azioni rapide e incisive. Queste azioni hanno messo sistematicamente in crisi prima il centrocampo e poi la difesa del Napoli.
Il vantaggio iniziale della Lazio
La Lazio è passata in vantaggio dopo soli 5 minuti. L'azione è iniziata sulla fascia sinistra con Zaccagni, che ha lanciato in profondità Taylor. Quest'ultimo ha superato in velocità Anguissa e ha messo il pallone al centro dell'area di rigore. Cancellieri è stato lesto ad anticipare Spinazzola e a insaccare con un tiro rasoterra.
Gli errori nei passaggi da parte degli azzurri si sono susseguiti, favorendo le ripartenze avversarie. De Bruyne è apparso un'ombra di se stesso. Anguissa, in condizioni atletiche precarie, ha lasciato continue voragini a centrocampo. Queste falle hanno facilitato le incursioni della Lazio.
Rigore fallito e raddoppio laziale
La squadra di Sarri ha avuto l'opportunità di raddoppiare al 30° minuto, una rete che avrebbe potuto indirizzare definitivamente la partita. Noslin ha vinto un rimpallo a centrocampo e si è diretto verso la porta. Lobotka lo ha atterrato da dietro in area, inducendo l'arbitro Zufferli a concedere il calcio di rigore. Zaccagni si è fatto respingere la conclusione dal dischetto da Milinkovic-Savic. Sulla ribattuta del portiere, il pallone è finito alto sopra la traversa.
Nella ripresa, l'allenatore del Napoli, Conte, ha apportato delle modifiche, sostituendo Anguissa con Elmas e De Bruyne con Alisson. Tuttavia, il dominio della Lazio è proseguito. All'11° minuto è arrivato il meritato raddoppio.
Buongiorno ha tentato un anticipo su Noslin a centrocampo senza successo. In pochi secondi, la Lazio, con Nuno Tavares, è entrata in area di rigore. Sul traversone del portoghese, il pallone ha colpito il corpo di Cancellieri ed è rimasto disponibile per Basic. Quest'ultimo ha spedito la sfera in rete con un tiro centrale.
Indifferenza del pubblico e prospettive future
Conte ha inserito anche Giovane, Gutierrez e Mazzocchi nel tentativo di cambiare le sorti dell'incontro. La sua squadra, però, ha continuato a mancare di idee, commettendo numerosi errori nei passaggi e venendo controllata senza difficoltà dalla Lazio.
La sconfitta non è stata nemmeno accolta dai fischi dei tifosi. Sugli spalti è prevalsa un'atmosfera di indifferenza. Probabilmente, il pubblico si aspetta un riscatto nella prossima partita casalinga. Al Maradona arriverà la Cremonese, un'occasione per ritrovare la vittoria.