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Il Cimitero delle Fontanelle a Napoli ha riaperto i battenti dopo un lungo periodo di lavori. La riapertura è stata celebrata con una marcia comunitaria e la partecipazione di autorità locali e cittadini.

Riapertura del Cimitero delle Fontanelle

Una grande festa ha animato il Rione Sanità a Napoli. Si è celebrata la riapertura del Cimitero delle Fontanelle. Questo luogo iconico è tornato accessibile al pubblico. I lavori di consolidamento hanno richiesto anni di interventi.

La riapertura è avvenuta al termine della “Marcia di Comunità”. Circa 500 persone hanno partecipato a questo corteo. L'evento era dedicato alla restituzione del sito alla cittadinanza. Il cimitero era rimasto chiuso per via di gravi problemi strutturali.

Un luogo simbolico restituito alla città

Numerose personalità hanno preso parte alla cerimonia. Era presente l'arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia. Anche il sindaco Gaetano Manfredi ha partecipato. C'era l'assessore regionale alla Cultura, Ninni Cutaia. Presenti la cooperativa La Paranza e i rappresentanti della comunità del Rione Sanità.

Il sindaco Manfredi ha definito la riapertura un “completamento di un grande lavoro”. Ha sottolineato la collaborazione con la comunità e la cooperativa La Paranza. Il percorso amministrativo è stato complesso. L'obiettivo era restituire “in maniera definitiva ai napoletani e ai turisti un luogo simbolico”.

La Sanità cuore pulsante di Napoli

L'assessore Cutaia ha evidenziato l'importanza del quartiere. La Sanità è “il cuore di Napoli”. Non esistono “centri e periferie” per la cultura. Questo quartiere è il nucleo di una grande città. La sua storia affonda in “profondità immense”.

L'affetto e l'attaccamento mostrati dalla gente oggi lo dimostrano. L'assessore comunale al Turismo, Teresa Armato, ha espresso soddisfazione. Per Napoli è stata “una bellissima giornata”.

Turismo culturale e nuove prospettive

L'amministrazione punta sul turismo culturale. I visitatori arrivano per molteplici ragioni. Le statistiche confermano che l'offerta culturale è il motivo principale. Per questo è necessario “irrobustirla e diversificarla”.

I primi dati sulle visite sono incoraggianti. Centinaia di turisti hanno già effettuato prenotazioni. Questo dimostra l'attrattiva del sito appena riaperto. La riqualificazione apre nuove prospettive per il quartiere.

Storia e leggende delle Fontanelle

Il Cimitero delle Fontanelle è un ex ossario. Si estende per oltre 3000 metri quadri. Contiene i resti di un numero imprecisato di persone. Qui si svolgeva il rito delle “anime pezzentelle”. I napoletani adottavano e curavano un teschio.

In cambio di protezione, si prendevano cura di un'anima abbandonata. Questa era detta “capuzzella”. Ogni angolo del cimitero è ricco di storia. Ci sono aneddoti, leggende e curiosità. Il sito rappresenta un patrimonio unico per la città.

Domande e Risposte

D: Quando è stato riaperto il Cimitero delle Fontanelle?
R: Il Cimitero delle Fontanelle è stato riaperto in una recente mattinata, in concomitanza con la “Marcia di Comunità”.

D: Chi ha partecipato alla riapertura del Cimitero delle Fontanelle?
R: Alla riapertura hanno partecipato autorità come il sindaco Gaetano Manfredi e l'arcivescovo don Mimmo Battaglia, oltre alla cooperativa La Paranza e centinaia di cittadini.