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La corsia preferenziale di Riviera di Chiaia a Napoli è di nuovo accessibile. La riapertura mira a migliorare la fluidità del traffico in un tratto chiave della città, in vista di eventi imminenti.

Riapertura tratto strategico Riviera di Chiaia

La corsia preferenziale di Riviera di Chiaia è stata riaperta. Il tratto interessato va da via San Pasquale fino a piazza Vittoria. Questa riattivazione è un passo importante per la viabilità cittadina. Permetterà ai veicoli provenienti da via San Pasquale e da via Carducci di proseguire direttamente. La destinazione finale è la Galleria Vittoria. L'obiettivo è snellire il traffico in un'area centrale.

Lavori in corso per la nuova linea tranviaria

Nel frattempo, proseguono i lavori sulla restante parte della carreggiata. Si sta realizzando una nuova linea tranviaria. Questa collega San Giovanni a piazza Sannazaro. La conclusione dei lavori è prevista entro il 20 settembre. Questa scadenza è fondamentale. Garantirà la piena funzionalità della viabilità durante le pre-regate dell'America's Cup. La competizione velica porterà modifiche significative alla circolazione.

Modifiche alla viabilità per l'America's Cup

A partire dal 21 settembre, in concomitanza con la competizione velica, entreranno in vigore nuove disposizioni. Sarà vietato il transito veicolare. Vigerà anche il divieto di sosta con rimozione forzata. Queste restrizioni interesseranno entrambi i lati della carreggiata. Le aree coinvolte sono viale Anton Dhorn e via Francesco Caracciolo. Il tratto specifico di via Caracciolo va da viale Dohrn fino a piazza Vittoria. Queste misure sono necessarie per gestire l'afflusso di pubblico e gli eventi legati alla regata.

Prossimi passi per il Tram del Mare

L'attivazione completa del Tram del Mare è attesa entro la fine dell'anno. Questo progetto richiederà interventi specifici. Sarà necessaria la sostituzione di alcuni cavi interrati. Verrà inoltre effettuata la riprofilatura dei binari. Per minimizzare i disagi alla circolazione, queste attività saranno svolte durante le ore notturne. Si cerca così di contenere l'impatto sulla mobilità automobilistica diurna. La collaborazione tra enti e cittadini sarà cruciale per il successo di questi interventi.