Rapina e inseguimento nella zona industriale
Un pomeriggio di ordinaria frenesia nella zona industriale di Napoli è stato interrotto da un'azione criminale. Un cittadino cinese è stato derubato del suo portafogli mentre si trovava alla guida del suo furgone.
L'episodio è avvenuto in via Gianturco. Un individuo si è avvicinato al furgone con fare deciso, spacciandosi per un appartenente alle forze dell'ordine. Con poche parole e un tono autoritario, è riuscito a sottrarre il portafogli alla vittima.
La fuga e l'intervento dei Carabinieri
Una volta compiuto il furto, il malvivente è corso verso un'auto parcheggiata nelle vicinanze. Lì ad attenderlo c'era un complice al volante, pronto a darsi alla fuga. La vittima ha tentato un inseguimento a piedi e ha lanciato il suo smartphone contro il vetro posteriore dell'auto in fuga, nel vano tentativo di fermarli.
Nonostante il vetro infranto, i due sono riusciti a scappare ad alta velocità. Pochi metri più avanti, però, una pattuglia dei Carabinieri della compagnia Napoli Stella ha notato la scena e ha compreso la gravità della situazione. I militari hanno immediatamente intimato l'alt ai fuggitivi.
Inseguimento terminato contro un tir
La risposta dei malviventi è stata un netto rifiuto di fermarsi, dando inizio a un pericoloso inseguimento. Per circa tre chilometri, l'auto dei rapinatori ha sfrecciato tra le strade trafficate di Napoli, compiendo manovre azzardate e cambi di corsia improvvisi nel tentativo di seminare i Carabinieri.
La corsa si è conclusa bruscamente in un violento impatto con un mezzo pesante. L'auto dei fuggitivi si è schiantata contro un tir, causando un forte boato e danneggiando gravemente il veicolo.
Arresto e denunce
I Carabinieri hanno raggiunto il luogo dell'incidente pochi istanti dopo. All'interno dell'auto incidentata si trovavano i due occupanti: un uomo di 35 anni e uno di 27 anni, entrambi di nazionalità iraniana. Il più anziano era già noto alle forze dell'ordine, mentre il più giovane era incensurato.
Entrambi i sospetti, feriti nell'impatto, sono stati soccorsi e trasportati in ospedale. Le loro condizioni non sono gravi e sono attualmente piantonati in ospedale. Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno recuperato il portafogli della vittima contenente 950 euro.
I due uomini sono stati arrestati e dovranno rispondere delle accuse di rapina, resistenza a pubblico ufficiale e guida in fuga pericolosa.