Condividi

Un nuovo libro raccoglie storie di ragazzi che affrontano la vergogna e il bullismo. Scopri come la creatività diventa strumento di inclusione a Napoli.

Il libro contro la vergogna e il bullismo

La vergogna è un'alleata silenziosa del bullismo. Spesso porta a nascondere messaggi o a fingere sorrisi. La paura del giudizio o di deludere i genitori fa tacere. Il progetto “Conosci il mondo dei bambini, previeni il bullismo” ha voluto rompere questo muro.

La XII edizione ha dato vita al volume “Scrivi una favola: la vergogna”. L'Associazione Genitori del Sud ETS/ODV ha pubblicato questa opera. L'associazione opera da oltre dieci anni in Campania. Si occupa di promuovere la crescita sociale dei giovani.

Lavorano nelle scuole con progetti educativi gratuiti. Questi progetti sono sostenuti da donazioni e raccolte fondi. L'obiettivo è offrire ai ragazzi spazi per esprimersi liberamente. Questo è fondamentale per prevenire bullismo ed esclusione sociale.

Storie di coraggio e accettazione

Il libro raccoglie testi e disegni. Sono stati realizzati da bambini e ragazzi delle scuole partecipanti. Troviamo favole, racconti ed esperienze reali. Queste storie mettono a nudo le emozioni legate all'esclusione. Parlano della diversità e del sentirsi inadeguati.

Giulia Lombardi, Presidente di Genitori del Sud, spiega la filosofia dell'associazione. «Siamo convinti che per contrastare il disagio giovanile serva una rivoluzione culturale. Non bastano divieti e punizioni», afferma. Bisogna trasformare i ragazzi da spettatori a protagonisti attivi. La collaborazione deve sostituire la competizione.

Tra le pagine del volume ci sono storie toccanti. C'è la piccola Sally, che insegna l'importanza di proteggere senza trattenere. Un'altra alunna rivendica con orgoglio la sua statura, definendosi una “piccola guerriera”.

La favola della coccinella Marine racconta di emarginazione per un guscio diverso. Ritrova la luce solo accettandosi. Un racconto è dedicato a Carmine, un ragazzo con sindrome di Down. La sua famiglia gli offre uno scudo d'amore insuperabile.

Una comunità educante unita

L'opera è divisa in quattro sezioni. Coprono dalla Scuola dell'Infanzia alla Scuola Secondaria di Secondo Grado. Questo dimostra una vera “comunità educante”. Genitori, insegnanti e istituzioni collaborano attivamente. Come diceva Plutarco, «gli studenti non sono vasi da riempire, ma fiaccole da accendere».

Il libro ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Premio Cimitile. Anche il Forum delle Famiglie di Napoli ha concesso il suo sostegno. L'opera evidenzia l'importanza della collaborazione tra le diverse componenti educative.

La cerimonia di premiazione e la presentazione ufficiale del libro avverranno il 16 giugno 2026. L'evento si terrà presso le Basiliche Paleocristiane di Cimitile. Sarà parte della rassegna Premio Cimitile. Durante la serata verranno annunciati i vincitori e consegnati gli attestati.

Con “Scrivi una favola: la vergogna”, la creatività prevale sul silenzio. Le voci dei ragazzi diventano strumenti potenti. Promuovono consapevolezza, inclusione e speranza per il futuro.

Questa notizia riguarda anche: