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Un nuovo progetto a Napoli unisce sport e inclusione per lavoratori con disabilità. La Paraboxe diventa strumento di crescita e benessere.

Sport e inclusione a Napoli

Nasce un'iniziativa dedicata ai lavoratori con disabilità. Il progetto si chiama "Insieme possiamo cambiare il mondo". È promosso da Scholas Occurrentes e Inail Campania. La Federazione Pugilistica Italiana collabora attivamente.

L'obiettivo è creare un percorso innovativo. Si basa sulla cooperazione tra enti, territorio e famiglie. Mira a trasformare le fragilità in opportunità. L'infortunio diventa un punto di partenza per la crescita personale.

Presentazione e primo allenamento

La presentazione si è tenuta presso la palestra dell'Associazione Kodokan Sport Napoli. È iniziato un percorso formativo specifico. Dieci lavoratori con disabilità partecipano al progetto. L'attività si concentra sul benessere fisico dei partecipanti.

Il fulcro è il Corso di Paraboxe. Questa disciplina è pensata per atleti con disabilità fisiche. È riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico. La FPI, con il Vice Presidente Vicario Mariangela Verna, sta esplorando collaborazioni future.

Il primo gong e le voci dei protagonisti

La prima lezione è stata guidata dal tecnico federale Donato Cosenza. Ha supervisionato il Consigliere Federale Biagio Zurlo. I partecipanti hanno praticato la boxe. Hanno ricevuto consigli dal Campione e Ambassador FPI Vincenzo Mangiacapre.

Adele Pomponio, Direttrice Regionale Inail Campania, ha espresso soddisfazione. «Siamo tra i primi in Italia ad avviare i nostri assistiti alla Paraboxe», ha dichiarato. Crede fermamente che lo sport possa superare ogni barriera.

La FPI e la missione di inclusione

La Federazione Pugilistica Italiana condivide questa missione. Vuole abbattere barriere fisiche e culturali. Il Vice Presidente FPI Rosario Africano ha commentato con orgoglio. «Ci impegneremo affinché i corsisti possano aspirare a diventare pugili o tecnici sportivi di Paraboxe», ha affermato.

Il pugilato è visto come strumento di resilienza. Favorisce l'empowerment e il reinserimento sociale. Restituisce benessere psico-fisico, forza e autostima. È un vero patto educativo, come sottolineato da Mario Del Verme, Coordinatore Internazionale Sport di Scholas Occurrentes.

Continuità e rinascita sociale

Questa sinergia non è nuova. Scholas Occurrentes, Inail Campania e FPI hanno già collaborato. Un corso per dirigenti sportivi ha avuto successo. Ora si rilancia l'azione con la Paraboxe. Si utilizzano i tre linguaggi universali: testa, cuore e mani.

L'obiettivo è la rinascita sociale degli assistiti INAIL Campania. La Paraboxe si inserisce in un contesto educativo e disciplinare. Questo progetto mira a offrire nuove prospettive e opportunità concrete.