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Sindacati e associazioni antifasciste protestano a Napoli contro un convegno sulla "remigrazione" alla vigilia del 25 aprile. L'evento è considerato un simbolo di sovranismo e razzismo.

Protesta antifascista alla vigilia del 25 aprile

Un presidio di protesta si terrà domani pomeriggio in piazza Carlo Terzo. L'iniziativa è organizzata contro un convegno incentrato sul tema della "remigrazione". L'evento è promosso dal comitato Remigrazione e Riconquista. Si svolgerà presso il Millenium Gold Hotel, vicino all'aeroporto di Capodichino. L'incontro è previsto per le 18:00.

La mobilitazione è stata annunciata da Cgil, Anpi e Rete No Kings. I rappresentanti hanno incontrato la stampa in piazza del Gesù. Il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, ha espresso forte preoccupazione. Ha parlato di una «tendenza di ultra-destra» ormai diffusa in Italia. Ha indicato Meloni come massima rappresentante di questa corrente.

La manifestazione di domani in piazza Carlo III, la lettura degli articoli della Costituzione al largo Berlinguer e il corteo No Kings del 25 aprile sono azioni di contrasto. Queste iniziative si oppongono a una «deriva di destra, fascista». Ricci ha definito la proposta di legge sulla remigrazione come un esempio di «sovranismo, antidemocrazia e razzismo».

Napoli capitale di multietnicità e accoglienza

Nicola Ricci ha chiarito che non si tratta di limitare il diritto di opinione. Si tratta piuttosto di riaffermare l'identità di Napoli. La città è definita «capitale della multietnicità e dell'accoglienza». Molti migranti vivono a Napoli. Essi contribuiscono al tessuto sociale ed economico con impegno e dedizione. La Cgil si oppone fermamente a una visione «fascista e discriminatoria».

L'organizzazione è per l'accoglienza. La legge sulla remigrazione sarà contrastata con tutte le forze disponibili. Davide Dioguardi della Rete No Kings Napoli ha sottolineato che la tensione non è stata creata da loro. La tensione è stata innescata dai «nazifascisti». Essi hanno scelto di manifestare a Napoli alla vigilia del 25 aprile. Tra i partecipanti citati figurano Vannacci e l'ex ministro Sangiuliano. Sono accompagnati da Casa Pound e dal senatore Cantalamessa.

La Rete No Kings intende ribadire l'antifascismo della città. Napoli è medaglia d'oro della Resistenza. È la città delle Quattro Giornate. È un luogo dove il «No» al referendum ha prevalso. La città non concede legittimità a Casa Pound. Da tempo, anche Lega e Fratelli d'Italia non hanno spazio. La Remigrazione, per il gruppo, equivale a «deportazione».

Contrasto a visioni discriminatorie e fasciste

Michele Pietraroia di Anpi Napoli ha aggiunto la sua prospettiva. Ha affermato che Napoli rappresenta un emblema globale di accoglienza. È un simbolo di inclusione sociale e multiculturalità. La città dimostra la capacità di unire diverse realtà in modo virtuoso. Questo avviene per costruire un mondo libero da guerre. L'iniziativa di protesta mira a difendere questi valori fondamentali.

La contrapposizione a un evento che promuove concetti come la «remigrazione» è vista come una battaglia necessaria. Le organizzazioni sottolineano la storia antifascista di Napoli. La città ha un ruolo storico nella lotta contro regimi oppressivi. La manifestazione intende rafforzare il messaggio di apertura e solidarietà. Si vuole contrastare ogni forma di discriminazione e nazionalismo esasperato. La vigilia del 25 aprile assume un significato particolare per ribadire questi principi.

Le organizzazioni promotrici invitano la cittadinanza a partecipare. L'obiettivo è mostrare unità contro le politiche discriminatorie. La difesa dei diritti umani e dell'accoglienza è al centro della mobilitazione. La protesta mira a sensibilizzare l'opinione pubblica. Si vuole contrastare la diffusione di ideologie che minano i valori democratici e antifascisti.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa significa "remigrazione"?

Il termine "remigrazione", nel contesto dell'articolo, sembra riferirsi a politiche o ideologie che promuovono il ritorno di migranti nei loro paesi d'origine. Viene associato a concetti di sovranismo, antidemocrazia e razzismo dalle organizzazioni che protestano.

Chi sono i promotori del convegno sulla "remigrazione"?

Il convegno è promosso dal comitato Remigrazione e Riconquista. Tra i partecipanti citati nell'articolo vi sono figure come Vannacci e l'ex ministro Sangiuliano, oltre a rappresentanti di Casa Pound.