Il Palazzo della Provincia di Napoli celebra 90 anni con un evento di successo. L'edificio storico apre le sue porte per visite guidate, mostrando arte e architettura. L'iniziativa si ripete per soddisfare la grande richiesta.
Storia e architettura del palazzo provinciale
Il Palazzo della Provincia, sede attuale della Città Metropolitana di Napoli, ha compiuto 90 anni. L'edificio, inaugurato ufficialmente il 28 ottobre 1936, ha aperto le sue porte per l'evento Open House Napoli. Numerosi visitatori hanno partecipato alle visite guidate. Hanno potuto esplorare la storia architettonica del palazzo. Il progetto è opera degli architetti Marcello Canino e Ferdinando Chiaromonte, risalente al 1934. I partecipanti hanno ammirato il portale in bronzo. Quest'opera dello scultore Carlo De Veroli presenta bassorilievi. Essi raffigurano scene e allegorie della società dell'epoca. È stato possibile vedere anche il bassorilievo del Cavallo Rampante. Le sale di rappresentanza espongono dipinti della Collezione d'arte della Città Metropolitana. Sono presenti anche fotografie d'epoca dell'archivio Parisio-Troncone. Queste immagini documentano la creazione del Rione Carità.
Il contesto urbano e la sua evoluzione
L'edificio ha condiviso la sua funzione amministrativa con il vicino Palazzo delle Poste. Quest'ultimo fu inaugurato nello stesso anno, il 1936. Insieme, questi palazzi hanno definito l'aspetto razionalista della piazza. Dopo la Liberazione, la piazza fu intitolata a Giacomo Matteotti. La creazione della piazza e dei suoi edifici avvenne in seguito a sventramenti. Furono demoliti il vecchio e degradato rione San Giuseppe-Carità. Queste operazioni si svolsero negli anni Trenta. L'obiettivo era creare un polo amministrativo e di servizi. L'architettura razionalista caratterizza quest'area urbana. La sua realizzazione ha trasformato il volto della città.
Visite al Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova
Grande interesse ha suscitato anche il Complesso monumentale di Santa Maria la Nova. Questo luogo è stato aperto al pubblico nella giornata di venerdì. I visitatori hanno avuto accesso alla sala del Consiglio metropolitano. Hanno potuto visitare anche la sala del Coro. Sono stati esplorati gli ambienti che ospitano una selezione di dipinti. Le opere spaziano tra l'Ottocento e il Novecento. Fanno parte della Collezione d'arte della Città Metropolitana. Le opere sono organizzate per nuclei tematici. Questi includono dipinti recuperati, paesaggi e ritratti di donne. Per l'occasione, sono state aggiunte otto nuove opere. Queste sono esposte in una sala dedicata all'infanzia. Le sale espositive resteranno aperte gratuitamente. Le visite guidate sono a cura del personale dell'Ente. Saranno disponibili tutti i martedì e giovedì. Gli orari sono dalle 9:30 alle 12:30.
Soddisfazione per l'iniziativa e prossimi appuntamenti
Il consigliere metropolitano delegato al Patrimonio, Antonio Sabino, si è detto molto soddisfatto. Ha dichiarato: «Siamo molto soddisfatti dell'accoglienza che i visitatori hanno riservato a questa edizione di Open House Napoli». L'appuntamento con il Palazzo della Provincia, situato in piazza Matteotti a Napoli, continua. Le visite sono previste anche per il giorno successivo, domenica 4 ottobre. Sono stati organizzati quattro turni di visita. Gli orari sono 9:30, 10:30, 11:30 e 12:30. L'ingresso avviene sul retro, da via Filzi. L'accesso è libero e avviene in ordine di arrivo. Non è richiesta la prenotazione. Le visite sono organizzate in gruppi di 25 persone. L'evento ha riscosso un notevole successo di pubblico. La replica è stata confermata per soddisfare la forte domanda. L'iniziativa mira a valorizzare il patrimonio storico e artistico della città.