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La città di Napoli si prepara ad accogliere un importante evento sportivo internazionale: i campionati Europei Under 23 di judo. La competizione segna il ritorno del judo internazionale nella metropoli campana dopo cinquant'anni, celebrando la tradizione e il futuro della disciplina.

Ritorno del judo internazionale a Napoli

La scena sportiva napoletana si arricchisce di un evento di rilievo internazionale. La città ospita i campionati Europei Under 23 di judo, un appuntamento che segna un importante ritorno per la disciplina. Sono trascorse ben cinquanta stagioni dall'ultima volta che Napoli ha accolto una competizione continentale di judo. L'evento si svolge presso il PalaVesuvio, situato nel quartiere di Ponticelli.

L'apertura ufficiale delle competizioni è prevista per la giornata odierna. L'iniziativa si inserisce nel contesto di Napoli Capitale Europea dello Sport. La presentazione ufficiale si è tenuta nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo. L'accesso al pubblico è libero, permettendo a tutti di assistere alle gare.

L'entusiasmo per questo ritorno è palpabile. La comunità sportiva locale e gli appassionati di judo attendono con trepidazione l'inizio delle sfide. La scelta di Napoli come sede sottolinea il suo ruolo storico nella promozione dello sport.

Competizione e atleti in gara

L'evento vedrà la partecipazione di circa 300 giovani atleti. Questi rappresentano il meglio del judo continentale, provenienti da ben 35 nazioni diverse. La competizione si articolerà su tre giorni di gare intense. Le categorie di peso saranno sette, sia maschili che femminili. I titoli individuali verranno assegnati nelle prime due giornate. La giornata conclusiva, domenica, sarà dedicata al torneo a squadre miste.

La delegazione italiana conta su 18 judoka. La squadra è equamente divisa tra 9 uomini e 9 donne. Questi atleti avranno l'opportunità di misurarsi con i migliori talenti europei. La competizione rappresenta un banco di prova fondamentale per la crescita dei giovani atleti italiani.

L'Italia ospita un campionato europeo giovanile di judo di questa portata dopo diversi anni. L'ultima edizione degli Europei Junior si è tenuta a Roma nel 1999. Il ritorno a Napoli dopo mezzo secolo aggiunge un valore simbolico all'evento. La città ha una lunga tradizione nel judo, avendo sfornato numerosi campioni.

Il valore sportivo e sociale per Napoli

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Questo appuntamento testimonia la centralità di Napoli nel panorama sportivo internazionale», ha dichiarato Manfredi. Ha inoltre evidenziato il legame speciale tra la città e il judo. «Napoli ha donato tantissimi campioni a questa disciplina», ha aggiunto il primo cittadino. L'evento è visto come un riconoscimento del valore della scuola judoistica partenopea.

Il sindaco ha poi posto l'accento sul ruolo del PalaVesuvio. L'impianto viene confermato come una struttura fondamentale per la città. È un luogo capace di ospitare manifestazioni di livello mondiale. Allo stesso tempo, funge da punto di riferimento sociale e sportivo per il territorio. La sua valorizzazione è un elemento chiave per la vita cittadina.

Alla conferenza di presentazione hanno partecipato numerose personalità del mondo sportivo. Erano presenti gli assessori allo Sport e alla Legalità del Comune, Emanuela Ferrante e Antonio De Iesu. Hanno preso parte anche il presidente del settore judo della Fijlkam, Giuseppe Matera, e il segretario generale dell'European Judo Union, Martin Poiger. Presenti anche il direttore tecnico della nazionale italiana, Raffaele Parlati, il presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli, e il consigliere delegato allo Sport della Città Metropolitana, Sergio Colella.

Protagonisti del judo napoletano e italiano

La conferenza ha visto la partecipazione di alcuni dei più illustri rappresentanti del judo napoletano e italiano. Tra questi, figura Pino Maddaloni, medaglia d'oro olimpica a Sydney 2000. Erano presenti anche Gennaro Pirelli, bronzo mondiale e campione europeo in carica. Assunta Scutto, campionessa mondiale e vicecampionessa iridata nel 2026, ha portato il suo contributo. Non sono mancati Manuel Parlati, campione europeo under 23 in carica, e Michela Terranova, campionessa europea juniores nel 2025. La loro presenza testimonia la ricchezza di talenti che la regione Campania ha saputo esprimere in questa disciplina.

La presenza di questi atleti di fama internazionale sottolinea l'importanza dell'evento per il judo italiano. Offre un'opportunità unica per le giovani leve di confrontarsi con i migliori. La tradizione sportiva di Napoli è un patrimonio da valorizzare e tramandare.

L'organizzazione di questo evento a Napoli non è casuale. La città ha una storia profonda legata al judo. Molti atleti di successo hanno mosso i primi passi sui tatami campani. La scelta di ospitare gli Europei Under 23 rafforza questo legame storico. Promuove ulteriormente la disciplina a livello locale e nazionale. L'impegno delle istituzioni locali e delle federazioni sportive è fondamentale per il successo di iniziative come questa. Il PalaVesuvio si conferma una struttura all'avanguardia, capace di attrarre eventi di portata mondiale.

La manifestazione rappresenta un'occasione imperdibile per i cittadini di Napoli e delle aree circostanti. Potranno assistere a competizioni di altissimo livello. Sarà possibile ammirare il talento e la determinazione dei giovani judoka europei. L'ingresso gratuito favorisce la partecipazione del pubblico. Questo contribuisce a diffondere la cultura sportiva e a promuovere uno stile di vita attivo. L'eredità di questo evento si estenderà ben oltre le tre giornate di gara. Contribuirà a ispirare una nuova generazione di atleti e appassionati.