Nuove regole per la movida notturna a Napoli. Il sindaco ha firmato un'ordinanza che impone orari di chiusura più rigidi per locali e restrizioni sulla vendita di alcolici in piazza San Domenico Maggiore. L'obiettivo è garantire la quiete dei residenti e ridurre l'inquinamento acustico.
Nuove regole per la movida notturna
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha introdotto nuove disposizioni per gestire il fenomeno della movida. L'ordinanza mira a tutelare il diritto al riposo dei cittadini residenti. Le misure sono state adottate anche in seguito a recenti sentenze del Tribunale Civile. L'area interessata dalle restrizioni include piazza San Domenico Maggiore e le zone adiacenti.
Il provvedimento avrà una durata di quattro mesi. Sarà in vigore dal 24 aprile al 24 agosto 2026. Questa iniziativa segue le rilevazioni dell'Arpac. L'agenzia ha registrato un superamento dei limiti di rumore durante le ore notturne. Le cause principali identificate sono il vociare degli avventori e gli assembramenti.
Anche eventi con strumenti a percussione o amplificati hanno contribuito all'inquinamento acustico. L'ordinanza cerca di riportare la tranquillità in una zona molto frequentata. Le nuove regole si concentrano sugli orari di chiusura e sulla somministrazione di alcolici.
Restrizioni su orari e alcolici
Gli esercizi commerciali dovranno rispettare nuovi orari di chiusura. Dalla domenica al giovedì, la chiusura è fissata alle ore 01:00. È prevista una tolleranza di 30 minuti per le operazioni di pulizia e il ricovero delle attrezzature. Nei giorni di venerdì e sabato, l'orario di chiusura viene posticipato alle ore 02:00. Anche in questo caso, sono concessi 30 minuti di tolleranza.
La riapertura degli esercizi è consentita non prima delle ore 06:00 del mattino. Un'altra misura importante riguarda la vendita di bevande. È vietata la vendita e la somministrazione per asporto di bevande alcoliche e analcoliche. Questo divieto è attivo dalle ore 22:30 fino alle ore 06:00 del giorno successivo. L'obiettivo è disincentivare il consumo di alcolici per strada nelle ore più tarde.
Divieto di eventi musicali
Dalle ore 22:00, vige un divieto assoluto per lo svolgimento di eventi occasionali. Questi eventi non potranno tenersi né su strada né in piazza. Il divieto riguarda specificamente quelli che prevedono l'uso di strumenti musicali o sistemi di amplificazione. Questa disposizione mira a ridurre ulteriormente il rumore e a garantire la quiete pubblica.
L'efficacia di queste nuove regole sarà costantemente monitorata. Al termine del periodo di quattro mesi, l'Arpac effettuerà nuove verifiche fonometriche. L'obiettivo è valutare l'impatto delle misure adottate. I risultati di queste misurazioni influenzeranno eventuali decisioni future.
Sanzioni per i trasgressori
L'inosservanza delle disposizioni contenute nell'ordinanza comporterà sanzioni amministrative pecuniarie. L'importo delle multe varia da un minimo di 2.000 euro a un massimo di 20.000 euro. In caso di violazioni ripetute, sono previste misure più severe. Potrebbe essere disposta la sospensione dell'attività per un periodo compreso tra 1 e 30 giorni. Successivamente, si potrà arrivare alla revoca del titolo autorizzativo.
Queste sanzioni sono pensate per garantire il rispetto delle regole. Il Comune di Napoli punta a trovare un equilibrio tra la vivacità della vita notturna e la necessità di garantire la tranquillità dei residenti. L'ordinanza rappresenta un passo importante in questa direzione. Le autorità locali monitoreranno attentamente l'applicazione delle nuove norme.