L'Orchestra Topica presenta "Magic Umbu" in vinile a Napoli con un evento speciale. Il progetto musicale fonde sonorità napoletane, turco-genovesi e franco-algerine.
Nuova edizione in vinile per "Magic Umbu"
L'Orchestra Topica ha scelto il formato vinile per la sua ultima fatica discografica, intitolata "Magic Umbu". Questa decisione va oltre le attuali tendenze dello streaming e dell'uso della plastica. L'uscita è curata da Retro Records, con il supporto di NUOVOIMAIE.
La band ha in programma un evento speciale per presentare il disco. Si esibiranno in un formato ridotto all'essenziale, proponendo un set acustico. L'appuntamento è fissato per venerdì 19 giugno, alle ore 19. La location scelta è il Kagoshima Records, situato a Napoli.
Prima e dopo la performance, il pubblico avrà l'opportunità di ascoltare l'album completo, quasi come durante una listening party. Questo evento segna un momento importante per il gruppo, che ha trasformato un'idea iniziale in un progetto discografico e performativo di rilievo.
Un progetto musicale dalle molteplici influenze
L'Orchestra Topica affonda le sue radici in una spontanea roda de choro partenopea. Da quell'incontro informale è nato un progetto che fonde tre distinte anime culturali. Queste sono la tradizione napoletana, l'influenza turco-genovese e le sonorità franco-algerine.
Dopo il successo del precedente lavoro, "Chorando a Napoli" del 2024, la formazione è pronta a celebrare "Magic Umbu". La band è composta da musicisti provenienti da Italia, Francia e Algeria. La loro esibizione dal vivo a Napoli sarà l'unica data per festeggiare l'uscita del disco.
Le sonorità uniche di "Magic Umbu"
L'album "Magic Umbu" si compone di nove tracce. Queste composizioni offrono un sound distintivo, capace di muoversi agilmente tra diversi generi musicali. Si esplorano il repertorio brasiliano, le sonorità bandistiche, l'afrobeat e la melodia tipica napoletana.
Il disco presenta il virtuosismo contrappuntistico tipico del choro. Allo stesso tempo, evoca le atmosfere delle orchestre da ballo italiane. Si avvertono chiari echi delle colonne sonore degli anni Sessanta, con riferimenti a compositori come Gorni Kramer e Piero Piccioni. Non mancano momenti che ricordano la musica da camera.
Ispirandosi a figure leggendarie come Hermeto Pascoal, Zé da Velha, Silvério Pontes e Paulo Moura, l'Orchestra Topica non si limita a eseguire brani. Il gruppo li reinterpreta, creando un legame ideale tra le gafeiras di Rio de Janeiro e i vicoli di Napoli.
La formazione dell'Orchestra Topica
La band è composta da musicisti di talento con esperienze diverse. Roberto Dogustan, originario di Genova, si occupa della chitarra a 7 corde, elemento fondamentale per l'armonia del gruppo. Davide d'Alò, da Napoli, suona il clarinetto ed è noto per la sua appartenenza ai Posteggiatori Tristi.
Joe Zerbib, da Parigi, contribuisce con il trombone. Ha collaborato con gruppi come Les Vilains Chicots e la band napo-balcanica Bagarija Orkestar. Gibbone, anch'egli di Napoli, è responsabile delle percussioni. Ha alle spalle esperienze con Gentlemen's Agreement, Le Loup Garou e Pegaonda.
Completa la formazione Francesca Diletta Iavarone, di Napoli, che si dedica al flauto e alle sonorizzazioni teatrali. È attiva anche con i Fitness Forever, Bassolino, La Niña e I Catechisti. Questa diversità di provenienze e stili arricchisce ulteriormente il suono dell'Orchestra Topica.