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Il quintetto napoletano Orchestra Topica rilascia il suo secondo lavoro discografico, 'Magic Umbu'. L'album fonde sonorità brasiliane, bandistiche ed europee con la tradizione partenopea.

Un viaggio musicale tra continenti e generi

L'Orchestra Topica, un quintetto originario di Napoli, ha lanciato il suo secondo album intitolato 'Magic Umbu'. Questo nuovo lavoro discografico rappresenta un'esplorazione sonora che attraversa diverse culture musicali. Il gruppo, attivo dal 2021, ha costruito la sua identità musicale fondendo repertori provenienti dal Brasile, dalla musica bandistica, dall'afrobeat e dalla ricca tradizione melodica partenopea.

Il disco è già disponibile in formato digitale, offrendo agli ascoltatori un accesso immediato alle sue composizioni. Per gli appassionati del suono analogico, l'edizione in vinile sarà disponibile a partire dal 16 maggio. In concomitanza con l'uscita del vinile, è previsto un evento speciale di presentazione dal vivo, un live showcase che si terrà proprio nella città di Napoli.

Le radici del Choro e le influenze diverse

Le origini dell'Orchestra Topica affondano in una spontanea Roda de Choro, un incontro musicale informale tipico del Brasile. Il Choro è un genere strumentale nato a Rio de Janeiro tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. La sua essenza deriva dall'unione di danze europee come la polca, il valzer e la mazurka con i ritmi vibranti afro-brasiliani.

L'album 'Magic Umbu' si compone di 9 tracce che dimostrano la versatilità del quintetto. Le composizioni spaziano dal virtuosismo contrappuntistico tipico del Choro. Si avventurano anche in atmosfere che ricordano le orchestre da ballo italiane del passato. Non mancano omaggi a composizioni che evocano le colonne sonore cinematografiche degli anni Sessanta, citando maestri come Gorni Kramer e Piero Piccioni. Il disco include anche brani di musica da ascolto di stampo cameristico.

I musicisti e il percorso artistico

Il quintetto che dà vita a questo progetto è composto da musicisti di talento. Roberto Dogustan è alla chitarra a 7 corde, uno strumento fondamentale nel genere Choro. Davide d'Alò suona il clarinetto, mentre Joe Zerbib si esibisce al trombone. Le percussioni sono affidate a Gibbone, elemento ritmico cruciale. Infine, Francesca Diletta Iavarone arricchisce il suono con il flauto e sonorizzazioni teatrali, aggiungendo un tocco distintivo.

Questo nuovo album segue il debutto del gruppo avvenuto nel 2024 con il disco 'Chorando a Napoli'. Con 'Magic Umbu', il quintetto consolida il suo percorso artistico. Prosegue un dialogo musicale che supera confini geografici e temporali. Le loro ispirazioni includono figure leggendarie della musica brasiliana come Hermeto Pascoal, Zé da Velha e Silvério Pontes. Non viene dimenticato il contributo di Paulo Moura, un altro gigante della scena musicale.