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Progetto Civico Italia promuove una raccolta firme per reintrodurre il voto di preferenza nelle elezioni politiche nazionali. L'iniziativa mira a contrastare l'astensionismo e restituire potere decisionale ai cittadini.

Onorato lancia appello a Napoli per il voto di preferenza

Progetto Civico Italia ha organizzato una mobilitazione nazionale. Oggi sono presenti 100 piazze con gazebo per la raccolta firme. L'obiettivo è ottenere una legge elettorale che permetta ai cittadini di esprimere le proprie preferenze.

Alessandro Onorato, coordinatore nazionale del movimento, ha scelto Napoli per partecipare all'iniziativa. Si trovava in piazza Dante. Ha motivato la sua scelta con la presenza di una comunità attiva.

«Ho scelto Napoli perché qui c'è una comunità fortissima», ha dichiarato Onorato. «Stanno facendo un lavoro straordinario per cambiare la città. Contribuiscono anche a un movimento nazionale civico». L'intento è riavvicinare i cittadini alla politica.

«51 milioni di elettori devono avere il diritto di poter scegliere chi va in Parlamento», ha sottolineato Onorato. Ha ribadito la necessità di superare il sistema delle liste bloccate.

Critiche al sistema elettorale attuale: "una vergogna"

Onorato ha evidenziato una contraddizione nel sistema democratico italiano. Gli elettori possono scegliere consiglieri municipali, comunali, regionali ed europarlamentari tramite preferenze. Tuttavia, non possono farlo per i rappresentanti a livello nazionale.

«Non possono farlo a livello nazionale ed è una vergogna», ha affermato con forza. Ha lanciato un appello all'unità del centrosinistra. «Lo abbiamo chiesto ieri a tutti i leader dei partiti che lo compongono».

La richiesta è di intraprendere una battaglia comune. Onorato è convinto che il campo progressista rappresenti la gente. Si pone in contrapposizione al «campo del potere di chi governa oggi». Quest'ultimo, secondo lui, non desidera il cambiamento.

«Dobbiamo chiedere e dare ai cittadini la possibilità di scegliere chi va in Parlamento», ha concluso.

L'astensionismo come sintomo di delusione e disaffezione

L'astensionismo è definito il «primo partito in Italia». Onorato attribuisce questo fenomeno a due cause principali. La prima è la delusione per le promesse non mantenute. La seconda è l'impossibilità di scegliere direttamente i propri rappresentanti.

«Noi siamo portatori di istanze di persone che vogliono tornare a votare», ha spiegato Onorato. Il movimento intende proseguire il suo tour in tutta Italia.

L'ambizione di Progetto Civico Italia va oltre le singole città. «Abbiamo deciso di non dedicare il tempo solo alle nostre città, ma di avere un'ambizione un po' più forte», ha dichiarato. L'obiettivo è stimolare un dibattito nazionale sul diritto di voto.

Le firme raccolte oggi serviranno a sostenere la proposta di legge. Questa mira a ripristinare il voto di preferenza per le elezioni politiche. L'iniziativa vuole ridare centralità al cittadino nel processo democratico.

La campagna di raccolta firme proseguirà nei prossimi giorni. Progetto Civico Italia invita i cittadini a partecipare attivamente. L'obiettivo è rafforzare la democrazia rappresentativa.

La mobilitazione mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e la classe politica. Il diritto di scegliere i propri rappresentanti è considerato fondamentale. La lotta contro le liste bloccate si inserisce in un contesto più ampio di rinnovamento politico.

La partecipazione popolare è vista come essenziale per il successo dell'iniziativa. Onorato ha ribadito l'importanza di un impegno corale. Solo così si potrà ottenere un cambiamento legislativo significativo.

La presenza in 100 piazze contemporaneamente testimonia la determinazione del movimento. L'azione vuole essere un segnale forte per le future competizioni elettorali.

Le dichiarazioni di Onorato sottolineano un malessere diffuso tra gli elettori. La richiesta di voto di preferenza è un modo per rispondere a questo malessere. Si cerca di ricostruire un legame di fiducia tra eletti ed elettori.

La battaglia per il voto di preferenza è presentata come una lotta per la democrazia. Un sistema che permetta ai cittadini di scegliere direttamente i propri rappresentanti è considerato più giusto.

La fonte delle informazioni è Progetto Civico Italia, come riportato da ANSA.