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Nuove restrizioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti entrano in vigore a Napoli per contrastare lo smog. Le misure, valide fino a marzo 2027, mirano a migliorare la qualità dell'aria cittadina.

Misure anti-smog in vigore a Napoli

Sono state introdotte nuove disposizioni per migliorare la qualità dell'aria nella città di Napoli. Queste misure puntano a ridurre le emissioni nocive. La loro entrata in vigore è prevista per lunedì 19 ottobre. Le limitazioni resteranno attive fino al 31 marzo 2027.

Il divieto di circolazione colpirà i veicoli più inquinanti. Saranno interessate le autovetture e i veicoli commerciali classificati come Euro 0 ed Euro 1. Anche i mezzi commerciali N1, N2 e N3 alimentati a gasolio rientrano nel provvedimento. Le classi emissive fino a Euro 5 compresa saranno soggette a restrizioni.

Le limitazioni si estenderanno anche a motoveicoli e ciclomotori. Nello specifico, saranno inclusi quelli fino alla classe Euro 2. Questo provvedimento segue quello già attuato nell'anno precedente. La sua necessità è emersa a seguito di dati ambientali preoccupanti.

Superamento dei limiti di inquinanti

L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Campania ha fornito dati allarmanti. Alcune centraline di monitoraggio hanno registrato superamenti dei limiti giornalieri di PM10. Questi valori indicano un peggioramento della qualità dell'aria.

Anche i livelli di biossido di azoto (NO₂) sono risultati elevati. In diverse zone della città, i valori hanno superato o sono stati prossimi alle soglie stabilite dalla normativa vigente. Questo giustifica l'adozione di misure più stringenti.

Le disposizioni comunali si inseriscono in un piano più ampio. La Regione Campania ha previsto queste azioni nell'ambito di un Accordo di Programma. Questo accordo è stato sottoscritto con il Ministero dell'Ambiente. L'obiettivo è ridurre le emissioni climalteranti e inquinanti.

Deroghe e aree escluse dalle restrizioni

Le nuove limitazioni alla circolazione non interesseranno alcune aree specifiche. La rete autostradale cittadina sarà esclusa. Anche i raccordi autostradali A1 Napoli-Roma e A3 Napoli-Salerno non saranno soggetti ai divieti.

Altre zone esentate includono la strada regionale ex Statale 162. Anche il raccordo di viale Fulco di Calabria non rientra nelle aree con restrizioni. Queste esclusioni mirano a garantire la fluidità del traffico su arterie strategiche.

Sono previste specifiche deroghe per determinate categorie di veicoli. Tra questi figurano i veicoli storici, regolarmente iscritti nei registri. Saranno esentati anche i mezzi adibiti al servizio di persone con disabilità. Le forze dell'ordine e i mezzi di soccorso ed emergenza beneficeranno di esenzioni.

Ulteriori deroghe riguardano i veicoli utilizzati da medici per visite domiciliari urgenti. Anche gli operatori dell'informazione giornalistica potranno circolare. Sono inclusi nel trasporto pubblico, i taxi e gli scuolabus. Infine, i veicoli impiegati per servizi essenziali avranno la possibilità di circolare liberamente.

Domande frequenti sulla qualità dell'aria a Napoli

Quali veicoli saranno bloccati a Napoli dal 19 ottobre?

Dal 19 ottobre, a Napoli saranno bloccati i veicoli più inquinanti. Le restrizioni riguardano autovetture e veicoli commerciali Euro 0 ed Euro 1. Saranno inclusi anche i veicoli commerciali N1, N2, N3 a gasolio fino a Euro 5. Motoveicoli e ciclomotori fino a Euro 2 saranno anch'essi soggetti a limitazioni.

Perché sono state introdotte queste misure anti-smog?

Le misure anti-smog sono state introdotte a causa del superamento dei limiti di PM10 e dei valori di biossido di azoto registrati dalle centraline ARPAC. Questi dati indicano un peggioramento della qualità dell'aria in città, rendendo necessarie azioni per ridurne l'inquinamento.