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La Uilm Campania ha istituito un nuovo Centro di Ricerca e Formazione a Napoli. L'iniziativa mira a preparare lavoratori e imprese alle sfide dell'innovazione tecnologica e dei cambiamenti industriali, promuovendo competenze e conoscenza.

Nuovo centro per guidare l'innovazione

È stato presentato a Napoli un innovativo Centro di Ricerca e Formazione. Questa nuova struttura unisce lo studio delle trasformazioni industriali. Si occuperà anche di aggiornare le competenze professionali. La formazione sindacale sarà un altro pilastro fondamentale. L'annuncio è avvenuto durante un importante evento dedicato al tema.

L'iniziativa, intitolata "Socialismo, sindacato e sociale nell'epoca dell'intelligenza artificiale", è stata promossa dalla Uilm Campania. L'obiettivo principale è affrontare i rapidi cambiamenti in atto. Si vuole governare le trasformazioni introdotte dall'intelligenza artificiale. Questo permetterà di accompagnare lavoratori e imprese verso nuove competenze richieste dal mercato.

Focus su persona e competenze

Al centro del dibattito è emersa la necessità di evitare che il progresso tecnologico accentui le disuguaglianze sociali. Il segretario generale della Uilm di Napoli e Campania, Ciro Cierro, ha introdotto la discussione. Ha sottolineato l'importanza di puntare sulla formazione. La centralità della persona nel processo di cambiamento è stata evidenziata come cruciale. Il nuovo centro di ricerca nasce proprio con questa finalità.

Ciro Cierro ha annunciato ufficialmente la nascita del centro. La struttura si propone di integrare lo studio dei mutamenti industriali. Si occuperà anche dell'aggiornamento delle competenze. La formazione sindacale completa il quadro delle attività previste. La presidenza del centro è stata affidata all'ex segretario generale del sindacato in Campania, Crescenzo Auriemma.

Il sapere come guida per il futuro

«Il sapere è la nuova direttrice dell'azione della Uilm Campania», ha dichiarato Ciro Cierro. Ha aggiunto che senza conoscenza non è possibile governare l'innovazione. Non si può nemmeno costruire il futuro dei metalmeccanici. Il Centro di Ricerca e Formazione Uilm Campania nasce con questo preciso obiettivo. Vuole fornire a persone e sindacato gli strumenti necessari. Serviranno per comprendere il cambiamento. Permetteranno di affrontarlo da protagonisti attivi.

Giovanni Sgambati, segretario generale Uil di Napoli e Campania, ha ribadito il ruolo della contrattazione. Ha evidenziato l'importanza della formazione di fronte alla velocità delle trasformazioni. Sottolineare la «capacità di contrattare e negoziare con competenza» è fondamentale. La formazione continua, specialmente nel settore metalmeccanico, è essenziale. Aiuta a governare le trasformazioni industriali. Evita la sconfitta del sindacato di fronte a questi mutamenti.

Collaborazione per la doppia transizione

Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio regionale della Campania, ha focalizzato il suo intervento sulla doppia transizione. Si tratta della transizione ecologica e digitale. Ha sottolineato la necessità di una stretta collaborazione. Questa deve avvenire tra istituzioni e parti sociali. L'obiettivo è riqualificare le competenze dei lavoratori. Fare dell'aggiornamento professionale una precondizione necessaria per l'occupabilità è vitale. Questo permetterà di affrontare le sfide future con maggiore preparazione.

La creazione di questo centro rappresenta un passo importante. Dimostra l'impegno del sindacato nell'adattarsi ai nuovi scenari economici e tecnologici. La formazione diventa così uno strumento strategico. Permette di salvaguardare i posti di lavoro. Favorisce la crescita professionale dei lavoratori. Prepara il territorio alle sfide del futuro. L'intelligenza artificiale e la digitalizzazione richiedono nuove competenze. Il centro mira a colmare questo divario.