La tragica morte del piccolo Domenico all'ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore ha scosso la regione. Il governatore Fico ha promesso indagini rigorose e un rilancio del sistema trapianti campano.
Fico ricostruisce la vicenda del piccolo Domenico
Il governatore Fico ha ripercorso gli eventi cruciali. Tutto è iniziato il 22 dicembre, vigilia del ricovero speranzoso per un nuovo cuore. La narrazione ha coperto fino al giorno del decesso e alle decisioni successive.
Nell'aula del Consiglio regionale, convocato in seduta straordinaria, Fico ha esposto la dolorosa storia. Ha parlato di Domenico Caliendo, un bambino di due anni e mezzo. Il piccolo è deceduto all'ospedale Monaldi di Napoli. Il decesso è sopraggiunto dopo un trapianto cardiaco fallito.
Il governatore ha ammesso di essere venuto a conoscenza della gravità della situazione solo tramite la stampa. Ha riconosciuto il merito de Il Mattino di Napoli per aver portato alla luce il caso per primo. Ha espresso vicinanza ai genitori del piccolo. Ha garantito un nuovo corso per i trapianti in Campania.
Promesse di indagini e miglioramenti nel sistema trapianti
Fico ha dichiarato che nessun provvedimento potrà riportare Domenico alla sua famiglia. Ha assicurato che, parallelamente all'inchiesta giudiziaria, la Regione condurrà un accertamento rapido. Non ci saranno sconti nella verifica dei fatti.
Ha ribadito l'intenzione della Regione di costituirsi parte civile. L'obiettivo è comprendere le cause del malfunzionamento del sistema. La vicenda di Domenico rappresenta, secondo il governatore, «la storia di un sistema». Questo sistema ha mostrato errori e omissioni reiterati. Ciò è avvenuto su più livelli e per un tempo eccessivo.
È stata fatta una promessa importante. In Campania, regione con un alto tasso di natalità, verrà istituita una cardiochirurgia pediatrica di prossimità. Questa struttura sarà totalmente efficace ed efficiente.
La voce dei genitori e l'approvazione della risoluzione
Le parole della madre, Patrizia, sono state trasmesse all'Aula. Le ha fatte pervenire tramite il consigliere dei Verdi, Carlo Ceparano. Ha affermato che la ricerca della verità non è vendetta, ma giustizia. Ha ribadito la fiducia nell'ospedale Monaldi. Ha sottolineato la vicinanza ricevuta dalle istituzioni.
Anche il presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, ha definito la ricerca della verità un dovere. Ha però precisato che questo non deve intaccare la gratitudine verso i medici. Non deve neanche minare la fiducia nel personale sanitario.
L'Aula ha approvato all'unanimità una risoluzione. Si auspicano interventi urgenti per rafforzare il sistema trapianti. In Campania, lo scorso anno, le donazioni sono aumentate del 38%. Questo dato è stato evidenziato durante il dibattito. Un trend positivo che deve essere sostenuto anche nel 2026, nel ricordo di Domenico.