La sesta edizione della Neapolis Marathon a Napoli ha visto un trionfo keniano con nuovi record. Oltre 8.000 partecipanti da circa 100 nazioni hanno animato la giornata sportiva.
Nuovi record nella maratona maschile
La Union Gas e Luce Neapolis Marathon ha celebrato la sua sesta edizione con prestazioni eccezionali. La gara, conclusasi in piazza del Plebiscito, ha visto il trionfo di Joel Kipsang Kositany. L'atleta keniano ha stabilito un nuovo record per la manifestazione. Il suo tempo è stato di 2 ore, 12 minuti e 32 secondi.
Alle sue spalle si sono piazzati altri due corridori provenienti dal Kenya. Simon Dudi Ekidor ha tagliato il traguardo in 2 ore, 15 minuti e 44 secondi. Dennis Kipchirchir Rono ha completato il podio keniano in 2 ore, 25 minuti e 58 secondi.
Tra i primi a concludere la gara anche il rumeno Stefan Iulius Gavril. L'italiano Andrea Todisco, tesserato per il Cus Cassano, si è distinto con un tempo di 2 ore, 32 minuti e 31 secondi. Questo risultato gli ha permesso di vincere il campionato italiano interforze di maratona. Era la seconda volta consecutiva che questo evento si svolgeva all'interno della Neapolis Marathon.
Andrea Todisco è stato anche il primo italiano assoluto all'arrivo. Ha quindi conquistato il premio intitolato a Davide Tizzano. Questo riconoscimento è destinato al miglior atleta azzurro nella classifica generale.
Successo keniano anche in campo femminile
Anche la competizione femminile della Union Gas e Luce Neapolis Marathon ha visto un dominio keniano. La vittoria è andata a Teresiah Omosa. La sua prestazione ha stabilito un nuovo record per la maratona femminile della manifestazione. Ha fermato il cronometro a 2 ore, 34 minuti e 05 secondi.
Al secondo posto si è classificata l'ungherese Kata Tomaschof. Ha completato la gara in 2 ore, 40 minuti e 33 secondi. Terza posizione per un'altra atleta keniana, Shamilah Tekaa Kipsiror. Il suo tempo è stato di 2 ore, 48 minuti e 33 secondi.
La prima atleta italiana a tagliare il traguardo è stata Denise Tappatà. Si è piazzata al quinto posto assoluto con un tempo di 3 ore, 11 minuti e 17 secondi. Anche lei si è aggiudicata il premio Davide Tizzano, riservato alla migliore italiana.
La mezza maratona premia gli atleti italiani
La Union Gas e Luce Neapolis Half, la mezza maratona, ha visto invece prevalere gli atleti italiani. Nella categoria maschile, la vittoria è andata a Yassine Zaki. L'atleta, di origine magrebina ma naturalizzato italiano, corre per la International Security Service. Ha concluso la sua prova in 1 ora, 3 minuti e 45 secondi.
Nella gara femminile della mezza maratona, il successo è stato ottenuto da Claudia Andrighettoni. L'atleta del Quercia Rovereto ha fermato il cronometro a 1 ora, 20 minuti e 20 secondi.
A chiudere la giornata dedicata al podismo a Napoli, si è svolta la Eurospin Neapolis Sea Run. Questa corsa non competitiva si è snodata sulla distanza di 11,1 chilometri, offrendo un'ulteriore occasione di partecipazione a tutti.
Un'edizione da record per partecipazione e tempi
Il presidente del comitato organizzatore, Vincenzo Maiorano, ha espresso grande soddisfazione per l'esito dell'evento. «La giornata di sole ha baciato un'edizione da record», ha dichiarato. Ha sottolineato il successo sia in termini di partecipazione che di prestazioni cronometriche.
«Circa 8.000 atleti provenienti da quasi cento nazioni hanno preso parte alla gara», ha specificato Maiorano. I riscontri ricevuti dagli atleti sono stati molto positivi. Questo fa ben sperare per le future edizioni della manifestazione sportiva.
L'obiettivo per il futuro è ambizioso. «Toccare quota diecimila nel numero degli iscritti», ha concluso il presidente. La Neapolis Marathon si conferma un appuntamento importante nel panorama podistico internazionale.