La mancanza di un quadro normativo chiaro sul project financing ostacola la realizzazione di opere pubbliche a Napoli. Il sindaco Manfredi e il presidente dell'Acen Savarese chiedono una riforma urgente per attrarre investimenti privati.
Project financing, un ponte per gli investimenti privati
La finanza di progetto rappresenta un collegamento cruciale. Permette il passaggio da un'economia dipendente dai fondi europei a una sostenuta dagli investimenti privati. Lo ha affermato il presidente dell'Acen, Antonio Savarese. Ha aperto un convegno dedicato agli effetti della sentenza della Corte di Giustizia Europea del 5 febbraio 2026. L'evento è stato organizzato da Acen e Comitato Ance per il Mezzogiorno.
Savarese ha sottolineato l'urgenza di una riforma del codice. Tale riforma dovrebbe fornire indicazioni sulle gare in corso. Inoltre, deve definire chiaramente lo strumento del project financing per il futuro. Questo strumento è fondamentale per realizzare opere pubbliche con il contributo di soggetti privati.
Manfredi: serve chiarezza per le opere pubbliche
Il sindaco di Napoli e presidente Anci, Gaetano Manfredi, ha evidenziato le complicazioni. Diventa difficile portare avanti progetti senza indicazioni precise. Ha sottolineato la necessità di una direzione chiara. Questo per ristorare correttamente il vincitore della gara. Si deve evitare una potenziale distorsione della concorrenza. Il primo cittadino partenopeo ha concluso che in molti settori. Senza risorse, idee e progetti dei privati, non sarebbe possibile realizzare impianti sportivi, porti turistici e supporti al commercio.
La collaborazione tra settore pubblico e privato è sempre più strategica. Lo ha aggiunto Federico Brancaccio, presidente dell'Ance. Questa collaborazione è richiamata anche nel Piano Casa. Viene considerata una leva essenziale per la realizzazione di infrastrutture dopo il Pnrr. È fondamentale individuare un quadro normativo che favorisca il dialogo tra imprese e Pubblica Amministrazione. L'obiettivo è trovare l'equilibrio necessario tra interesse pubblico e sostenibilità finanziaria degli interventi.
Regione Campania aperta al dialogo per lo sviluppo
La Regione Campania è aperta al dialogo. Lo ha affermato Mario Casillo, vicepresidente della Regione. La Regione è attenta a proposte coerenti con la visione di sviluppo del territorio. Si presta attenzione anche al rispetto dell'interesse pubblico. Si è consapevoli che per realizzare determinate opere non si può contare solo su contributi statali ed europei. È necessario coinvolgere anche i privati. Questo per sostenere l'economia del territorio e incrementare il PIL.
La sentenza della Corte di Giustizia Europea ha sollevato dubbi. Questi riguardano la corretta applicazione del project financing. La mancanza di chiarezza normativa può portare a ritardi. Può anche aumentare i costi per la realizzazione di infrastrutture strategiche. L'esigenza di un quadro giuridico stabile è condivisa da tutti gli attori. Questo per garantire la certezza del diritto e stimolare gli investimenti.
Il convegno ha rappresentato un momento di confronto importante. Ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di categoria e del mondo imprenditoriale. L'obiettivo comune è trovare soluzioni concrete. Si vuole superare gli ostacoli attuali. Si mira a rilanciare il ruolo del project financing. Questo strumento è vitale per la crescita economica e lo sviluppo del Mezzogiorno.
L'intervento di Antonio Savarese ha posto l'accento sulla necessità di un'azione rapida. La riforma del codice degli appalti è un passo imprescindibile. Deve affrontare le criticità emerse. Deve offrire garanzie sia alle stazioni appaltanti che ai privati. Solo così si potrà ricostruire la fiducia. Si potrà incentivare la partecipazione del settore privato ai grandi progetti.
Gaetano Manfredi ha ribadito l'impegno dell'Anci. L'associazione è pronta a collaborare con il governo. Si lavorerà per definire un quadro normativo adeguato. Questo permetterà di sbloccare cantieri e realizzare opere necessarie. La sinergia tra pubblico e privato è la chiave per affrontare le sfide future. Questo è particolarmente vero in un contesto di risorse pubbliche limitate.
La discussione ha toccato anche l'aspetto della sostenibilità. Le opere realizzate tramite project financing devono essere non solo finanziariamente sostenibili. Devono anche rispondere a criteri di sostenibilità ambientale e sociale. Questo è un requisito fondamentale per accedere a finanziamenti e per garantire un impatto positivo sul territorio.
La sentenza della CGUE C-810/24 ha evidenziato la necessità di un'attenta revisione delle procedure. Si devono garantire trasparenza e correttezza. L'obiettivo è evitare distorsioni della concorrenza. La chiarezza normativa è quindi un prerequisito. Permette di attrarre investimenti qualificati. Assicura la realizzazione di opere di qualità.
La Regione Campania, attraverso le parole di Mario Casillo, ha dimostrato apertura. L'intenzione è quella di costruire un percorso condiviso. Un percorso che tenga conto delle esigenze del territorio. Si vuole promuovere uno sviluppo equilibrato. Il coinvolgimento dei privati è visto come un'opportunità. Un'opportunità per accelerare la crescita e migliorare la qualità della vita dei cittadini.