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Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, sottolinea la necessità di distinguere tra voti legittimi e quelli legati alla criminalità organizzata, specialmente alla luce degli scioglimenti comunali in Campania.

Manfredi: "Voti da non cercare"

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha recentemente espresso un concetto forte. Ha affermato che «non tutti i voti sono uguali».

Alcuni, ha aggiunto, «è meglio perderli».

Queste dichiarazioni sono giunte durante l'evento «Le sfide degli amministratori».

L'iniziativa era organizzata da Anci Campania. L'obiettivo era accogliere i nuovi sindaci eletti.

Il primo cittadino di Napoli, che guida anche l'Anci nazionale, ha chiarito il suo pensiero.

Il suo riferimento era esplicito. Mirava agli recenti scioglimenti di consigli comunali.

Questi provvedimenti sono stati adottati in Campania. La motivazione era la presenza di infiltrazioni mafiose.

Scioglimenti comunali, un tema doloroso

Manfredi ha definito la situazione attuale «un aspetto doloroso».

Ha sottolineato l'urgenza di fornire risposte concrete. Questo è un compito che spetta agli amministratori.

La lotta alla criminalità organizzata è una priorità assoluta. Le infiltrazioni minano le istituzioni democratiche.

È fondamentale che le amministrazioni comunali rimangano libere da condizionamenti illeciti.

La trasparenza e l'integrità devono essere i pilastri dell'azione amministrativa.

La sua posizione è chiara: certi legami elettorali sono inaccettabili.

Autoregolamentazione e futuro della regione

Il sindaco ha evidenziato un punto cruciale. Nessuno può controllare dall'esterno l'organizzazione del consenso.

La responsabilità ricade sui candidati stessi. L'autoregolamentazione è l'unica via.

Questo meccanismo serve a escludere elementi dannosi. Elementi che hanno gravemente danneggiato la Campania.

Questi soggetti continuano a rappresentare un pericolo.

È necessario emarginarli completamente. Solo così si potrà costruire una Campania migliore.

La sua visione è orientata al futuro. Un futuro libero dalla morsa della criminalità.

L'integrità dei processi elettorali è un presidio democratico irrinunciabile.

La dichiarazione di Manfredi lancia un messaggio forte. Invita a una riflessione profonda sul valore del voto.

E sulla responsabilità etica di chi si candida a rappresentare i cittadini.

La lotta alle mafie richiede un impegno costante da parte di tutti.

Le istituzioni devono dare l'esempio.

La società civile deve fare la sua parte.

Solo uniti si può sconfiggere il malaffare.

La Campania merita un futuro di legalità e sviluppo.

Manfredi ribadisce la sua ferma posizione contro ogni forma di corruzione.

E contro ogni tentativo di condizionamento delle scelte politiche.

Il suo appello è rivolto a tutti gli amministratori locali.

È un invito a non scendere a compromessi.

Soprattutto quando si tratta di salvaguardare l'interesse pubblico.

La sua leadership è un punto di riferimento importante.

Per chi crede nella politica come strumento di cambiamento positivo.

E per chi lotta per un territorio più giusto e sicuro.