Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha visitato il cimitero di Poggioreale per la commemorazione dei defunti, sottolineando l'impegno per il decoro e la gestione delle problematiche legate alle cappelle gentilizie.
Manfredi depone fiori a Poggioreale
In occasione della ricorrenza dedicata ai defunti, il primo cittadino di Napoli, Gaetano Manfredi, si è recato presso il cimitero monumentale di Poggioreale. La visita si è svolta nella mattinata del 2 novembre 2026. Il sindaco ha deposto omaggi floreali in punti significativi del camposanto. Questi luoghi custodiscono le spoglie di vittime innocenti della criminalità organizzata. Altri fiori sono stati deposti per ricordare i caduti in servizio e i resti recuperati dopo il crollo di alcune cappelle. L'omaggio si è esteso anche ai Presidenti della Repubblica Giovanni Leone ed Enrico De Nicola. La cerimonia ha evidenziato il legame tra la memoria collettiva e le istituzioni.
Il cimitero di Poggioreale tra sfide e impegni
Il sindaco Manfredi ha descritto la Commemorazione dei Defunti come un momento carico di commozione e ricordo. Ha sottolineato come questa giornata sia anche un'opportunità per rafforzare il sentimento di vicinanza verso coloro che restano. Riguardo alla situazione del cimitero di Poggioreale, il primo cittadino ha ammesso la complessità del quadro generale. L'amministrazione comunale sta lavorando per intervenire sulle aree pubbliche. Tuttavia, una percentuale molto elevata, pari al 95%, delle cappelle gentilizie versa in stato di abbandono. Questo degrado è attribuito alla proprietà di famiglie estinte o residenti altrove. Queste ultime non riescono a garantire la necessaria manutenzione. Si sta procedendo a una scrupolosa valutazione di natura legale. L'obiettivo è individuare soluzioni concrete per il riuso e la manutenzione delle strutture. Questo permetterà di assicurare un maggiore decoro all'intero complesso cimiteriale. La gestione di un patrimonio così vasto richiede approcci innovativi e attenti alle normative vigenti. Il cimitero di Poggioreale, uno dei più grandi d'Europa, necessita di interventi strutturali e gestionali mirati.
Gestione delle spoglie e futuro del camposanto
In riferimento al crollo avvenuto nel gennaio del 2022, il sindaco Manfredi ha fornito aggiornamenti sul recupero delle salme. Le operazioni di recupero delle spoglie, laddove possibile in sicurezza, sono state completate. Un numero esiguo di queste, meno di 300, è stato reclamato dai familiari. Per le restanti salme, si attende il termine dei 5 anni previsti dalla legge. Questo periodo consentirà all'amministrazione di procedere autonomamente con una sepoltura dignitosa. L'impegno è volto a garantire una degna sepoltura a tutte le persone i cui resti sono stati recuperati. La gestione di queste situazioni delicate richiede sensibilità e rispetto per le famiglie coinvolte. La legge italiana prevede procedure specifiche per la gestione dei resti mortali non reclamati, volte a garantire la dignità e il rispetto dei defunti. Il cimitero di Poggioreale, con la sua estensione e la sua storia, rappresenta una sfida costante per l'amministrazione comunale di Napoli. L'obiettivo è preservare la memoria storica e garantire servizi adeguati ai cittadini. La situazione delle cappelle gentilizie è un tema ricorrente che necessita di soluzioni a lungo termine. L'amministrazione sta esplorando diverse opzioni, tra cui la possibilità di concessioni di lungo periodo o la gestione da parte di enti specializzati. L'impegno per il decoro del cimitero è una priorità per il sindaco Manfredi, che mira a rendere Poggioreale un luogo di serena memoria e rispetto.