La mamma di Domenico Caliendo, il bambino deceduto dopo un trapianto di cuore, avrà un incontro privato con Papa Francesco a Napoli. Nel frattempo, gli interrogatori dei cardiochirurghi coinvolti sono stati rinviati.
Incontro con Papa Francesco a Napoli
Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico Caliendo, avrà l'opportunità di incontrare Papa Francesco. Il bambino, di quasi due anni e mezzo, è deceduto lo scorso 21 febbraio a Napoli. La causa del decesso è stata un trapianto di cuore che non è riuscito. L'annuncio è stato dato dal legale della famiglia, l'avvocato Francesco Petruzzi. L'incontro con il Pontefice è previsto nel capoluogo campano.
La signora Mercolino ha espresso il desiderio di portare con sé il ricordo del suo bambino durante l'udienza. «Domani incontrerò il Papa al Duomo, con me ci sarà anche Domenico», ha dichiarato la madre. Questo momento assume un significato profondo per la famiglia, segnata dalla tragica perdita.
Rinvio interrogatori cardiochirurghi
Contemporaneamente, la visita del Santo Padre a Napoli ha causato un cambiamento nelle tempistiche giudiziarie. Gli interrogatori preventivi dei due cardiochirurghi, Guido Oppido ed Emma Bergonzoni, sono stati posticipati al 21 maggio. Questa decisione è stata presa a causa della visita papale. La richiesta di slittamento è arrivata dalle difese dei professionisti.
Gli avvocati Vittorio Manes e Alfredo Sorge assistono il dottor Oppido. L'avvocato Vincenzo Maiello tutela la dottoressa Bergonzoni. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, Mariano Sorrentino, ha accolto la richiesta. Ha quindi disposto il rinvio degli interrogatori preventivi, fissandoli per la nuova data del 21 maggio.
Le richieste della famiglia Caliendo
Attraverso il loro legale, Francesco Petruzzi, la famiglia Caliendo ha manifestato il proprio dissenso verso la decisione del gip. La famiglia ritiene intollerabile la situazione attuale dei medici coinvolti. La dottoressa Bergonzoni è ancora in servizio presso l'ospedale Monaldi. Il cardiochirurgo Guido Oppido, pur essendo stato sospeso dall'ospedale, ha la facoltà di operare in altre strutture. Questo scenario preoccupa profondamente i familiari del piccolo Domenico.
La famiglia chiede con forza l'adozione di misure cautelari. Queste misure dovrebbero impedire ai due professionisti di continuare a praticare la chirurgia. La loro preoccupazione è legata alla sicurezza dei pazienti futuri. La vicenda solleva interrogativi sulla gestione dei casi medici complessi e sulla responsabilità professionale. La richiesta di giustizia da parte della famiglia è forte e sentita.
Papa Francesco in visita a Napoli
La visita di Papa Francesco a Napoli prevede diversi momenti significativi. Oltre all'incontro con la madre di Domenico Caliendo, il Pontefice parteciperà a un evento nella cattedrale. Qui incontrerà non solo sacerdoti, diaconi e religiosi, ma anche rappresentanti dei cittadini senza fissa dimora e persone assistite dalle mense della Caritas. L'arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, ha voluto ampliare la platea dei partecipanti all'incontro in cattedrale.
Sono state fornite indicazioni sul dress code per i religiosi. Cardinali, arcivescovi e vescovi dovranno indossare l'abito diplomatico completo. Canonici e prelati della cappella del tesoro di San Gennaro seguiranno un abito proprio. Altri presbiteri potranno optare per l'abito talare o il clergyman. Anche i diaconi permanenti e il personale di Curia hanno ricevuto specifiche istruzioni sull'abbigliamento. Sarà presente anche una delegazione di sacerdoti anziani. L'arcivescovo emerito di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, si unirà a loro.