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A Napoli, l'ex base Nato di Bagnoli si trasforma in un simbolo di pace con l'evento 'People for Peace'. La manifestazione raccoglie fondi per sostenere le comunità palestinesi, con un messaggio politico forte contro la guerra.

Un ponte di solidarietà da Napoli per Gaza

Un'iniziativa di musica e diritti parte da Napoli. L'ex base Nato di Bagnoli ospita la quarta edizione di 'Life for Gaza'. L'evento cambia nome in 'People for Peace'. Amplia così la sua portata. Si collega anche al concerto 'SOS Palestina 2'. L'artista Piero Pelù è tra i sostenitori.

L'obiettivo è chiaro. Sostenere le comunità palestinesi. Quelle di Gaza e della Cisgiordania. L'evento si schiera apertamente. Difende i diritti umani. Sostiene i popoli oppressi.

L'intero ricavato della serata andrà in beneficenza. Sarà devoluto all'associazione Gazzella Odv. I fondi serviranno per allestire scuole da campo a Gaza. Aiuteranno anche i profughi palestinesi. Quelli arrivati in Campania.

De Magistris: 'Governi occidentali complici, Napoli non molla'

Tra i principali promotori dell'evento c'è Luigi de Magistris. Ex sindaco di Napoli. Lui sottolinea l'importanza dell'iniziativa. «Siamo stati i primi in Europa», afferma. «Non abbiamo mai mollato».

Questo è il quinto grande evento. Dedicato alla causa palestinese. De Magistris crede nella forza dei popoli. «Stanno facendo tutto il possibile», dichiara. «Se necessario, si farà ancora di più».

La scelta della location non è casuale. L'ex base militare di Bagnoli è stata scelta di nuovo. Era già accaduto nel settembre 2024. De Magistris attribuisce un significato politico profondo. «Siamo per il superamento della Nato», spiega.

L'ex sindaco commenta l'attualità politica. Riferendosi a Trump. «Sta dimostrando il vero volto del governo degli Stati Uniti», dice. «Ci hanno utilizzato fin quando gli faceva comodo».

«Anche quelli che non osavano mettere in discussione la Nato», aggiunge, «stanno iniziando a discuterne». Un segnale di cambiamento. Un'apertura al dibattito.

Incontro-dibattito e artisti per la pace

La giornata è iniziata con un incontro-dibattito. Il tema era «Contro la guerra». Un tavolo di confronto internazionale. Ha visto la partecipazione di diverse personalità. Oltre a Luigi de Magistris.

C'erano le deputate Isabel Serra S nchez (Podemos). E Gabrielle Cathala (La France Insoumise). Presenti anche Giuliano Granato (Potere al Popolo). E il palestinese Mohammed Khatib.

Il dibattito è stato moderato dal giornalista Alessandro Mantovani. Un momento di riflessione. Un'occasione di scambio di idee.

Per il concerto sono intervenuti molti artisti. Nomi del cinema, del teatro e della musica. Tra questi: Elisabetta Serio, Greta Zuccoli, Dadà, Foja, Bisca, Giovanni Block.

Hanno partecipato anche i Suonno d'Ajere. E Vesuviano & Radici. Un cast eclettico. Unito da un messaggio comune di pace.