A Napoli, la mostra 'CartaCanta' espone per la prima volta i manoscritti originali di celebri cantautori. L'evento, curato da Dario Sansone e Daniele Ferraiuolo, offre uno sguardo inedito sul processo creativo, dalla stesura su fogli sparsi all'esecuzione dal vivo.
La genesi dei testi musicali in mostra
Come prendono forma le parole di una canzone? Spesso nascono su supporti effimeri. Taccuini, biglietti usati, persino ritagli di giornale diventano la tela. Prima di trasformarsi in melodia, sono scarabocchi, correzioni, ripensamenti. Emozioni fissate sulla carta in un groviglio di segni. Da questa riflessione nasce 'CartaCanta'.
È la prima rassegna dedicata ai manoscritti originali dei cantautori. L'iniziativa è ideata e diretta da Dario Sansone. È noto anche come Foja, artista poliedrico: cantautore, regista e disegnatore. Al suo fianco, Daniele Ferraiuolo. È ricercatore all'Università 'L'Orientale' di Napoli. Dirige anche il progetto permanente Scriptvra. La Fondazione San Bonaventura promuove l'evento.
La prima edizione si svolgerà il 21 e 22 maggio. Gli incontri inizieranno alle ore 17. La sede è la Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo. Si trova nel Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore. La location è nel cuore del centro storico della città partenopea.
Artisti rivelano il loro processo creativo
Quattro artisti della scena musicale attuale di Napoli racconteranno la nascita dei loro testi. Per la prima volta, mostreranno ai fan i loro manoscritti e appunti originali. Il 21 maggio sarà presente Eugenio Bennato. È cantautore, polistrumentista. Ha co-fondato la Nuova Compagnia di Canto Popolare. È stato tra i fondatori dei Musicanova. Ha promosso il movimento 'Taranta Power'.
Sempre il 21 maggio, interverrà Luca 'Zulù' Persico. È frontman e membro fondatore dei 99 Posse. È un'icona del rap-reggae militante italiano. Il 22 maggio, sarà la volta di Dada'. È cantautrice, producer e art director. Propone un sound 'retrofuturista'. Parteciperà anche Francesco Di Bella. È leader dei 24 Grana. La band è tra le più influenti dell'alternative rock e dub italiano dagli anni '90. Di Bella è noto per il suo stile neorealista e poetico.
Ogni incontro prevede un focus su tre canzoni per artista. Sarà proiettato il testo autografo su schermo. Una webcam posizionata sul tavolo di lavoro permetterà la visione ravvicinata. Seguirà l'esecuzione dal vivo dei brani. Solo voce e chitarra, per un passaggio diretto dalla carta alla musica. Il giornalista e critico musicale Federico Vacalebre condurrà gli incontri. Dialogherà con gli artisti.
Ricostruirà la genesi dei loro brani più noti. A completare la narrazione, le letture sceniche dell'attrice Francesca Cercola. Interpreterà testi iconici della canzone italiana e internazionale. Creerà interludi emotivi tra un artista e l'altro. Durante i due giorni, Francesca Cercola darà voce a brani significativi. Tra questi: 'Maruzzella' di Enzo Bonagura e Renato Carosone. Sarà esposto il manoscritto originale di quest'ultimo, in esclusiva per l'evento.
Verranno letti anche l'inedito 'Tiéne 'Mmàno' di Pino Daniele e 'Caruso' di Lucio Dalla. Non mancheranno 'Keep on moving' di Bob Marley e 'Dark Eyes' di Bob Dylan. L'esposizione offrirà uno spaccato unico sul lavoro dei cantautori. Permetterà al pubblico di avvicinarsi al processo creativo.
Manoscritti storici e letture d'autore
La mostra 'CartaCanta' non si limiterà ai soli artisti contemporanei. Sarà possibile ammirare il manoscritto originale di 'Maruzzella'. Questo brano è un classico della canzone napoletana. La sua presenza arricchisce l'esposizione. Offre un legame con la tradizione. L'inedito 'Tiéne 'Mmàno' di Pino Daniele aggiunge un ulteriore elemento di rarità. La presenza di 'Caruso' di Lucio Dalla, un'altra pietra miliare, sottolinea la profondità della selezione.
Le letture sceniche di Francesca Cercola avranno un ruolo cruciale. Non saranno semplici letture. Diventeranno interpretazioni. Daranno nuova vita ai testi. Creeranno un ponte emotivo tra le generazioni di artisti. E tra il pubblico e le opere. La scelta di includere brani internazionali come quelli di Bob Marley e Bob Dylan dimostra l'ampiezza della visione. La musica, nella sua essenza, supera i confini geografici e temporali.
L'evento promette di essere un'immersione totale nel mondo della scrittura musicale. Un'occasione per capire come nascono le canzoni che hanno segnato la nostra cultura. Dalla prima idea su un foglio di appunti all'esecuzione che emoziona. La mostra è un tributo alla creatività. E alla forza della parola cantata. Un'esperienza imperdibile per gli appassionati di musica.