Nuovi sopralluoghi dei carabinieri nel sottosuolo di Napoli per identificare la banda del buco che ha svaligiato una filiale bancaria. Le indagini si concentrano sui cunicoli utilizzati per la fuga.
Indagini nel sottosuolo napoletano
I carabinieri stanno conducendo approfonditi accertamenti nei cunicoli di Napoli. Questi passaggi sotterranei sarebbero stati utilizzati da una banda per compiere una rapina. Le forze dell'ordine stanno seguendo ogni traccia lasciata dai malviventi.
Le indagini si concentrano su un percorso sotterraneo di circa 12 metri. Questo cunicolo, con un'altezza tra i 70 e i 90 centimetri, è stato scavato a mano. L'operazione ha richiesto settimane di preparazione.
Un geologo, Gianluca Minin, ha ricostruito il percorso dei banditi. Ha confermato che il lavoro di scavo è stato complesso e ha richiesto grande abilità. L'ambiente era potenzialmente pericoloso, con rischio di frane.
La rapina alla filiale bancaria
La rapina è avvenuta ai danni di una filiale del Credit Agricole a Napoli. I rapinatori sono entrati fingendosi normali clienti, come ripreso dalle telecamere di sorveglianza. Sono state acquisite due registrazioni video.
Al momento sono state accertate 40 cassette di sicurezza svaligiate. Il numero potrebbe aumentare una volta che tutti i titolari avranno verificato il contenuto. Il valore del bottino è ancora da quantificare.
I malviventi hanno mostrato delle armi, la cui natura (vere o finte) è ancora da chiarire. Hanno poi rinchiuso personale e clienti in una stanza. Successivamente si sono diretti verso il caveau.
Cassette di sicurezza e rimborsi
I banditi hanno preso di mira le cassette di sicurezza più accessibili. Si trattava di circa 300 cassette provenienti da un'altra filiale chiusa da tempo. Queste cassette non erano dotate della stessa blindatura di quelle già presenti.
I titolari delle cassette svaligiate dovranno affrontare procedure complesse per ottenere i rimborsi. La polizza assicurativa della banca copre fino a 52 mila euro per cassetta.
Per ottenere il risarcimento, i clienti devono dimostrare il contenuto con prove fotografiche o testimoniali. È necessaria una denuncia alle forze dell'ordine con un inventario dettagliato.
Indagini e nuove testimonianze
Sono attesi i risultati delle analisi sulle impronte digitali. I rilievi sono stati effettuati sul generatore di corrente e sugli attrezzi da scasso trovati nel sottosuolo.
Emergono nuove testimonianze sui momenti della rapina. I banditi avrebbero rassicurato le persone presenti, chiedendo calma. Hanno promesso che nessuno si sarebbe fatto male.
Le indagini proseguono per identificare tutti i membri della banda. Si ipotizza una squadra specializzata nello scavo e un'altra per l'esecuzione della rapina.