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La Procura di Napoli ha avviato un'indagine sulla precedente gestione finanziaria del Teatro San Carlo, con 12 persone indagate. Sono state effettuate perquisizioni e sequestri di dispositivi elettronici.

Indagine su presunte irregolarità finanziarie

La Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati dodici persone. Tra queste figurano l'ex sovrintendente Stephane Lissner e l'ex direttore generale Emmanuela Spedaliere. L'indagine riguarda la gestione finanziaria passata del prestigioso teatro.

I militari della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito perquisizioni all'interno del Teatro San Carlo. Sono stati sequestrati telefoni e computer appartenenti agli indagati. Sono state inoltre acquisite diverse documentazioni.

I reati ipotizzati a vario titolo includono truffa, peculato e falso. L'inchiesta si concentra su presunte irregolarità nella gestione dei fondi destinati alle attività artistiche.

Compensi a artisti internazionali sotto esame

Un punto centrale dell'indagine riguarda la corresponsione di 200mila euro ad artisti internazionali. Questi fondi sarebbero stati destinati a masterclass, seminari e incontri. Gli inquirenti sospettano che tali attività non si siano mai svolte.

Questa pratica avrebbe permesso di erogare compensi superando i limiti di spesa consentiti. Le norme vigenti regolano la gestione artistica e i relativi budget.

Nel fascicolo compaiono nomi noti del mondo dello spettacolo lirico. Tra gli indagati figurano il tenore tedesco Jonas Alexander Kauffman, il regista Klaus Guth, la soprano lituana Asmik Gregorian e il regista polacco Krzysztof Warlikowski.

Ruolo dell'Accademia e nuove figure dirigenziali

È indagato anche il direttore dell'Accademia di canto lirico del San Carlo, Ilias Tzempetonidis. Viene considerato l'ispiratore di questa presunta prassi illecita. Le fiamme gialle hanno individuato altre presunte irregolarità.

Nell'aprile 2020, sotto la direzione di Stephane Lissner, sono state istituite due nuove figure dirigenziali. Queste posizioni non erano previste dallo statuto della Fondazione. Si tratta del direttore generale e del direttore delle risorse umane.

L'incarico di direttore generale è stato affidato a Emmanuela Spedaliere. Secondo gli investigatori, queste nuove figure avrebbero comportato costi significativi per l'ente.

Assunzioni e trasferimenti di denaro sospetti

L'inchiesta esamina anche l'assunzione del figlio di Emmanuela Spedaliere, Michele Sorrentino Mangini. Anche lui risulta tra gli indagati. È stato assunto come regista per eventi delle Officine San Carlo.

Le Officine San Carlo sono un polo culturale nato dalla riconversione di ex spazi industriali. Sviluppano laboratori e promuovono attività teatrali per la Fondazione.

Sotto la lente degli inquirenti è finito anche un ingente trasferimento di denaro. 350mila euro sono stati spostati da Emmanuela Spedaliere sui conti del figlio Michele.

Uso delle Officine San Carlo e indagine della Corte dei Conti

La procura partenopea intende accertare la correttezza dell'uso delle Officine San Carlo. Si ipotizza che siano state impiegate impropriamente per eventi aperti al pubblico.

Parallelamente all'inchiesta penale, esiste un'indagine precedente della Corte dei Conti. Questa ha già portato ad acquisizioni documentali da parte della Guardia di Finanza. Alcune di queste acquisizioni sono state ripetute anche oggi.

L'ex sovrintendente francese Lissner ha concluso il suo mandato nel marzo 2025. Successivamente si è acceso un contenzioso legale. Il sindaco Manfredi si è opposto alla nomina di Fulvio Adamo Macciardi come nuovo sovrintendente. Le azioni legali del Comune non hanno avuto successo.

Il violinista Fulvio Adamo Macciardi guida lo storico teatro napoletano dall'autunno scorso. La vicenda giudiziaria getta un'ombra sulla gestione passata dell'istituzione culturale.

Fonte: ANSA

Domande frequenti

Chi sono le persone indagate nell'inchiesta sul Teatro San Carlo?

Le persone indagate includono l'ex sovrintendente Stephane Lissner, l'ex direttore generale Emmanuela Spedaliere, il tenore Jonas Alexander Kauffman, i registi Klaus Guth e Krzysztof Warlikowski, la soprano Asmik Gregorian, il direttore dell'Accademia di canto lirico Ilias Tzempetonidis, e il figlio di Emmanuela Spedaliere, Michele Sorrentino Mangini, oltre ad altre figure dirigenziali e collaboratori.

Quali sono i reati ipotizzati nell'indagine?

I reati ipotizzati a vario titolo sono truffa, peculato e falso. L'indagine si concentra su presunte irregolarità nella gestione finanziaria, in particolare riguardo alla corresponsione di compensi a artisti internazionali e all'istituzione di nuove figure dirigenziali.