La Nabis Galleria del '900 a Napoli ospita 'Prima Fons/Naturalia', esposizione fotografica di Giuseppe Rosato. L'evento celebra l'acqua come elemento primordiale, con scatti che spaziano da Capri al Sud Africa.
Nuovi spazi espositivi per l'arte a Napoli
La città di Napoli ha un nuovo polo culturale. La Nabis Galleria del '900 ha aperto ufficialmente le sue porte. La galleria si trova in Piazza dei Martiri 24. La sua direttrice, Angela Maffia, ha accolto numerosi ospiti. L'inaugurazione è avvenuta il 31 ottobre 2026. L'evento ha segnato un importante momento per l'arte contemporanea partenopea. La galleria si propone di valorizzare opere del XX secolo. Offre anche uno spazio per artisti emergenti e affermati.
La scelta di Napoli come sede non è casuale. La città vanta una ricca storia artistica. La Nabis Galleria del '900 intende inserirsi in questo contesto. Offre un percorso espositivo curato. L'obiettivo è stimolare il dialogo tra passato e presente. La location in Piazza dei Martiri è prestigiosa. Rende la galleria facilmente accessibile. L'apertura rappresenta un'opportunità per collezionisti e appassionati. Si attendono nuove iniziative culturali.
'Prima Fons/Naturalia': l'acqua come fonte di vita
La mostra inaugurale si intitola 'Prima Fons / Naturalia'. È dedicata al fotoreporter caprese Giuseppe Rosato. L'esposizione è un'indagine visiva sulla forza dell'acqua. L'acqua è presentata come elemento primordiale. È vista come origine di ogni metamorfosi terrestre. Il progetto è stato curato dall'agenzia di comunicazione Capri Press. L'agenzia ha lavorato per dare una visione completa. La mostra raccoglie 12 scatti di grande impatto. Le fotografie sono allestite in dialogo con arredi storici. Sono presenti anche opere del '900 e gioielleria artigianale. Questo crea un'atmosfera suggestiva. Il visitatore è immerso in un percorso multisensoriale. L'acqua è il filo conduttore. Attraversa diverse ambientazioni e contesti geografici. L'esposizione vuole trasmettere un messaggio ecologico. Sottolinea l'importanza di preservare le risorse idriche. L'acqua è fondamentale per la vita sul pianeta. La sua forza è sia distruttiva che creatrice.
Giuseppe Rosato ha esplorato diverse location. Le sue fotografie spaziano dall'isola di Capri al Sud Africa. Sono presenti anche immagini da Madeira, dai ghiacciai dell'Islanda e dalle Dolomiti. L'artista ha ritratto Capri in modo inedito. Si allontana dagli stereotipi classici. Le opere intitolate 'Notte d'estate' e 'Azzurra' ne sono un esempio. Mostrano la dimensione intima dell'isola. La mostra offre una prospettiva globale. L'acqua è presente in tutte le sue forme. Dalle sorgenti montane agli oceani. Dalle cascate impetuose ai ghiacci perenni. La fotografia diventa strumento di conoscenza. Permette di apprezzare la bellezza e la potenza della natura. La curatela ha cercato di creare un percorso coerente. Ogni scatto è parte di un racconto più ampio. Un racconto sulla vita e sul suo ciclo. L'allestimento valorizza ogni singola opera. La luce e lo spazio sono studiati attentamente. L'obiettivo è far emergere l'emozione. L'emozione che Rosato ha voluto catturare.
Un legame tra Capri e Napoli
La serata inaugurale ha visto la partecipazione di personalità di rilievo. Tra gli ospiti presenti c'era il Sindaco di Capri, Paolo Falco. Era accompagnato dalla moglie, Simona. La loro presenza sottolinea il forte legame culturale. Esiste un legame storico tra l'isola azzurra e la città di Napoli. Questo legame si rafforza attraverso eventi come questo. L'arte e la cultura sono ponti tra territori. La mostra di Giuseppe Rosato è un esempio concreto. Un artista di Capri espone a Napoli. Questo favorisce lo scambio e la collaborazione. La presenza delle istituzioni è fondamentale. Conferisce prestigio all'evento. Incoraggia la partecipazione del pubblico. La mostra è aperta a tutti. L'ingresso è libero. Questo rende l'arte più accessibile. La Nabis Galleria del '900 vuole essere un luogo inclusivo. Un luogo dove l'arte incontra la città. La scelta di Giuseppe Rosato come artista per l'apertura è significativa. La sua opera è legata al territorio campano. Ma ha una risonanza internazionale. Le sue fotografie mostrano paesaggi diversi. Ma tutti accomunati dalla presenza dell'acqua. La forza della natura è il tema centrale. Un tema universale e sempre attuale. La mostra rimarrà aperta fino al 10 novembre 2026. Offre un'opportunità unica per ammirare il lavoro di un grande fotografo. E per riflettere sul nostro rapporto con l'ambiente.
Informazioni pratiche e orari
La mostra 'Prima Fons / Naturalia' è un appuntamento da non perdere. È aperta al pubblico a ingresso libero. La sede è la Nabis Galleria del '900. Si trova in Piazza dei Martiri 24, a Napoli. La durata dell'esposizione è limitata. Sarà visitabile dal 31 ottobre fino al 10 novembre 2026. Gli orari di apertura sono i seguenti. Dal lunedì al sabato, la galleria è aperta dalle 10:30 alle 13:30. Nel pomeriggio, riapre dalle 16:30 alle 20:00. La domenica la galleria potrebbe osservare chiusure o orari ridotti. Si consiglia di verificare preventivamente. L'accesso libero incoraggia la visita. Permette a un vasto pubblico di apprezzare l'arte. La Nabis Galleria del '900 si impegna a promuovere la cultura. Offre un'esperienza artistica di alto livello. La mostra di Giuseppe Rosato è solo l'inizio. Si attendono future esposizioni. La galleria mira a diventare un punto di riferimento. Per l'arte e la cultura a Napoli. La città partenopea conferma la sua vocazione artistica. Con eventi che valorizzano talenti locali e internazionali. La fotografia di Rosato offre uno sguardo nuovo. Sulla bellezza e la potenza del nostro pianeta. L'acqua, elemento vitale, è protagonista indiscussa. Un invito a riscoprire la natura. E a proteggerla per le generazioni future. La mostra è un'occasione per riflettere. E per lasciarsi ispirare dalla bellezza. La bellezza catturata dall'obiettivo di Giuseppe Rosato.