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La stagione lirica del Teatro San Carlo di Napoli per il 2026-2027 si apre il 2 dicembre con "Luisa Miller" di Verdi. Il cartellone prevede 11 opere, 6 balletti e numerosi concerti, con un focus sulla tradizione napoletana e la figura di Beethoven.

Nuova stagione lirica al San Carlo di Napoli

La prossima stagione del Teatro San Carlo di Napoli prenderà il via il 2 dicembre 2026. L'opera inaugurale sarà Luisa Miller, un capolavoro di Giuseppe Verdi risalente al 1849. Questa nuova produzione porta la firma di Davide Livermore per la regia. La direzione musicale sarà affidata a Daniel Oren. La scelta di quest'opera sottolinea il legame storico tra il teatro e il compositore.

Il programma della stagione 2026/2027 pone un'enfasi particolare sulla valorizzazione della storia del Teatro di San Carlo. Si mira anche a promuovere la ricca tradizione musicale napoletana. La presentazione ufficiale del cartellone si è svolta alla presenza di importanti figure istituzionali. Tra queste, Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente della Fondazione. Egli ha dichiarato che il teatro «presenta tutte le condizioni per consolidarsi come protagonista nel panorama culturale nazionale e internazionale».

Erano presenti anche Onofrio Cutaia, assessore alla Cultura della Regione Campania. Fulvio Adamo Macciardi, sovrintendente e direttore artistico del Lirico, ha illustrato i dettagli del programma. Macciardi ha sottolineato l'importanza di questo nuovo inizio per il teatro.

Un cartellone ricco di opere e balletti

Il cartellone della stagione 2026/2027 del Teatro San Carlo si preannuncia estremamente ricco. Sono previsti undici titoli d'opera. A questi si aggiungono sei produzioni di balletto. Il programma include anche due spettacoli fuori abbonamento. A dicembre si terrà il tradizionale balletto Lo Schiaccianoci. Per luglio 2027 è in programma Tosca, che verrà rappresentata all'Arena Flegrea.

La stagione si completa con un'ampia offerta musicale. Ci saranno 14 concerti sinfonici e 17 concerti di musica da camera. Tra i titoli d'opera, ben cinque saranno nuove produzioni. A febbraio, il pubblico potrà assistere ad Aida. La regia sarà curata da Serena Sinigaglia, mentre la direzione d'orchestra sarà di Renato Palumbo. Quest'opera è destinata a una tournée in Giappone nel luglio 2027.

Ad aprile, Mariano Bauduin firmerà la regia di Nina o sia La pazza per amore di Paisiello, con la direzione di Fabio Biondi. Sarà inoltre proposta la rara opera Otto mesi in due ore o sia Gli esiliati in Siberia di Donizetti, diretta da Fabio Mastrangelo. Una novità assoluta sarà il completamento originale dell'opera incompiuta La chute de la maison Usher di Claude Debussy. Questo lavoro sarà realizzato dal compositore Alessandro Solbiati.

Omaggio a Beethoven e festival pianistico

Il programma sinfonico e da camera riserverà un omaggio speciale a Ludwig van Beethoven. Il 2027 segnerà il bicentenario della sua morte. L'omaggio si aprirà con l'esecuzione della Nona Sinfonia. La direzione sarà nuovamente affidata a Daniel Oren. Questo evento segnerà l'inizio delle celebrazioni dedicate al grande compositore tedesco.

Il festival pianistico, realizzato in collaborazione con l'Associazione Alessandro Scarlatti, vedrà quattro appuntamenti. Questi saranno dedicati a importanti pianisti della scena internazionale. Tra gli artisti che si esibiranno ci saranno il giovane Alexander Gadjiev e Michele Campanella. Quest'ultimo festeggerà al San Carlo i suoi 80 anni. Saranno presenti anche Louis Lortie e Alexander Lonquich.

La stagione rappresenta la prima firmata da Macciardi dopo le precedenti vicende interne alla Fondazione. Macciardi ha dichiarato: «Celebriamo il 290° anniversario del Teatro di San Carlo come l'inizio di un grande progetto artistico e culturale». Ha aggiunto che il progetto si basa «sul segno dell'identità, della storia e delle tradizioni napoletane».

Si punta anche sul «dialogo con la città e di una presenza internazionale sempre più forte, attraverso tournée e collaborazioni di prestigio». L'aumento del numero degli spettacoli e la diversificazione degli orari sono pensati per favorire la partecipazione del pubblico. I prezzi di abbonamenti e biglietti rimarranno invariati. Il progetto Scuola InCanto verrà rinnovato per avvicinare i giovani al mondo dell'opera lirica.

Curiosità e anniversari

La storia del San Carlo sarà protagonista di eventi speciali. A 55 anni dal suo debutto sancarliano, il celebre tenore Plácido Domingo sarà protagonista di un gala lirico. Si esibirà al fianco di Sonya Yoncheva. Un altro anniversario importante riguarda l'opera Otto mesi in due ore di Donizetti. Questa opera verrà riproposta a Napoli per la prima volta in tempi moderni. La ripresa avverrà esattamente a due secoli dal suo debutto assoluto, avvenuto nel 1827.

Le parole di Macciardi evidenziano un impegno a rafforzare il ruolo del teatro. L'obiettivo è consolidare la sua presenza sia a livello nazionale che internazionale. La programmazione mira a unire la tradizione con l'innovazione. Si cerca di attrarre un pubblico sempre più vasto e diversificato. La collaborazione con istituzioni e artisti di fama mondiale conferma l'ambizione del Teatro di San Carlo.